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Ai lilla il big-match della sesta giornata foto

Il Legnano trasformato da Mister Rovellini batte la capolista

Legnano-Ardor Lazzate 1-0 (1-0)
Gol: 29′ Provasio

LEGNANO (4-2-3-1): Romanò; Ortolani, Scarcella, Mele, Azzolin; Provasio, Mavilla, Trabuio; Crea (82′ Selim Ibra), Myrteza (88′ De Angelis); Ianni.
Allenatore: Rovellini.
ARDOR LAZZATE (4-4-2): Mauri; Spanò, Sala, Bernello, Carrafiello; Villa (68′ Pizzi), Proserpio (84′ Migliore), Ferrari, Passoni (61′ Grassi); Gibellini, Iacovelli (67′ Giglio), Gibellini.
Allenatore: Campi.
Arbitro: Bonci di Pesaro (Cassano di Saronno, Annoni di Como).
Ammoniti: Ferrari (Ardor Lazzate), Ianni Felipe (Legnano), Mavilla (Legnano).
Espulsi: nessuno.
Recupero: primo tempo 1 minuto, secondo tempo 3 minuti.
Angoli: 6-3

Nel loro ritorno allo stadio “Giovanni Mari” che fu dedicato al grande Presidente l’11 ottobre del 1987, i Lilla ci regalano una bella vittoria e per l’occasione Mister Massimo Rovellini chiede giustamente quella che è stata sempre la vecchia panchina del Legnano, quella più vicina agli spogliatoi.

LA CRONACA

Al 1′ tiro in porta di Iacovelli, Romanò blocca sicuro a terra. Risponde Crea al 3′ con Mauri che respinge in corner.

All’11’ tiraccio di Passoni fuori misura. Al 15′ bella punizione di Crea, respinge con i pugni Mauri e Ianni non riesce a ribattere in rete. Al 27′ è Ferrari con un bel tiro teso di poco alto sopra la traversa a farsi notare. Sul rovesciamento di fronte tiro di Crea con il portiere Mauri che non è sicuro nella respinta con la palla che scheggia la traversa prima di essere rimessa in gioco.

Al 29′ il gol di Provasio alla 100esima presenza in Lilla, dopo lo spunto di Myrteza, con un preciso tiro da poco più di una ventina metri tiro nell’angolino.

Al 35′ ancora Myrteza da fuori ma la palla è fuori. Al 39′ punizione di Ianni con la barriera dell’Ardor che ribatte.

Nel secondo tempo al 4′ subito brivido per il Legnano cross di Gibellini, con Passoni che prima da due passi si fa respingere da Romanò poi rimanda sulla traversa e dopo pericolosa mischia per i Lilla senza conseguenze.

Al 9′ è il Legnano a prendere il palo: verticalizzazione di Azzolin per Crea tutto solo che trova il legno alla destra di Mauri.

All’11’ Gibellini prova il diagonale con Romanò che respinge con i pugni. Al 12′ Azzolin salva su Iacovelli.

Al 13′ tiro di sinistra di Myrteza, però impreciso. Al 29′ Ortolani chiude bene su Carrafiello in area dopo il bel filtrante di Proserpio.

Al 34′ tiro da fuori di Ferrari di poco a lato.

LE INTERVISTE DEL DOPO-PARTITA

Marco Campi, allenatore dell’Ardor Lazzate: “Penso che oggi sia stata una gara sostanzialmente equilibrata: tutte e due le squadre hanno cercato di vincere senza scoprirsi. Gran gol di Provasio, poi noi poi due o tre occasioni nel secondo tempo: potevamo riaprire la gara, ma è stata una partita equilibrata.

Noi come calendario è la prima gara che incontriamo una delle 4 che può vincere il campionato e sotto profilo del gioco ha molta qualità il Legnano: ci tenevamo a incontrarlo in uno stadio importante per vedere che squadra eravamo. La reazione è stata ottima ma qualcosa non è andato: abbiamo fatto degli errori che paghiamo nel risultato finale“.

Massimo Rovellini, allenatore del Legnano: “Sono 3 punti importanti, ci tenevamo a una bella prestazione dopo domenica scorsa per ritrovare un gruppo di squadra. Ho visto giocatori che si sono sacrificati e lottato. Abbiamo giocato bene specie nel primo tempo, inevitabile il calo secondo tempo. L’ Ardor è buona squadra, tosta, da tre anni giocano assieme, hanno preferito molte volte il lancio lungo sul portiere, noi dovevamo essere più bravi su alcune ripartenze: abbiamo avuto due o tre occasioni per segnare. Il nostro ultimo passaggio deve essere più sicuro.

Con il Legnano ho lavorato sul piano psicologico, penso di aver ridato ai giocatori un’autostima importante che non avevo visto domenica scorsa. Hanno fatto tutti bene, difficile dire chi non ha giocato bene, tutti hanno dato tutto: sono contento, punto anche su quelli in panchina per formare una solidità di squadra, poi il campionato è lungo ci sarà possibilità per tutti. Il calcio è concretezza, penso che noi giocato abbastanza bene specie nel primo tempo, poi diventava difficile, loro saltavamo il centrocampo, poi nelle seconde palle le giocavamo, ma non è possibile sempre essere noi a dettare il gioco per tutti i 90 minuti.

Per questa prima volta al Mari ci tenevo, per me tornare al Mari è un orgoglio, ho lasciato qualche tempo fa la squadra seconda in classifica per situazioni che non erano quelle giuste, ed essere ritornato qui oggi significa che l’ho vinta io: ero abbastanza emozionato ma fiducioso, ho visto ragazzi allenarsi bene, anche nella rifinitura di ieri mattina c’erano, erano pronti a dimostrare il loro valore, poi il risultato ci ha dato ragione.

Questi 3 punti sono importanti, ora dobbiamo solo cercare di recuperare gli effettivi: abbiamo fuori Panigada, domani farà una risonanza, speriamo non sia un trauma al tallone. Io voglio vederli tutti: dopo ho la possibilità di scegliere, questo è il mio lavoro, in base a come si comportano, vengono scelti per la partita. E’importante lo spirito Legnano che alcuni giocatori vecchi come Provasio e Mele, conoscono già e i giovani possono imparare“.

Ettore Provasio, autore del gol lilla: “Il gol: anzitutto il mio ultimo gol al Mari era stato contro il Lazzate nella finale playoff 2015/2016, quando ho ricevuto palla da Ortolani, ho pensato subito di tirare, nessuno mi ha pressato. E’ andata bene. Nel Legnano si è visto buon atteggiamento, siamo arrivati primi su tutte seconde palle, recuperavamo palloni sempre in anticipo a centrocampo per dare sfogo all’azione.

Loro hanno preferito le palle lunghe con Salaì su Iacovelli ma li abbiamo limitati abbastanza bene. Abbiamo battuto la capolista: la classifica è corta, è un campionato dove non c’è ancora una squadra andata in fuga, i risultati sono diversi ogni domenica e possiamo dare continuità ai nostri risultati e speriamo così.

Sono fiero della fascia di capitano: sono contentissimo per le 100 presenze festeggiate con il gol, non ero conscio fino a martedì, poi mi hanno detto e ho controllato, sono contento di questo traguardo festeggiato con la vittoria in casa. Domenica dalla Lomellina sarà carica delle 101 presenze: sono carichissimo. Mi ha fatto piacere il coro personalizzato della curva. E’ stato bellissimo, speriamo di continuare a onorare la fascia così“.

 

ECCELLENZA GIR. A – VI GIORNATA DI ANDATA – DOMENICA 15 OTTOBRE

Accademia Pavese-Accademia Gaggiano 1-2
Busto ’81-Calvairate 4-1
Castellanzese-Cavenago Fanfulla 1-3
Saronno-Lomellina 2-3
Fenegrò-Sestese 1-1
Legnano-Ardor Lazzate 1-0
Sancolombano-Union Villa Cassano 3-2
Verbano-Città di Vigevano 3-0
Riposa: Alcione