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Le Aquile sconfitte dalle Campionesse d’Italia foto

SAB VOLLEY LEGNANO-IGOR GORGONZOLA NOVARA 0-3
(25-27, 21-25, 16-25)

SAB VOLLEY LEGNANO: Degradi (8), Bartesaghi, Lussana (L), Pencova (9), Cumino, Ogoms (3), Mingardi (18), Martinelli, Coneo (3), Cecchetto, Caracuta (1). Allenatore: Pistola.
IGOR GORGONZOLA NOVARA: Vasilantonaki, Camera, Plak (18), Gibbemeyer (6), Enright (6), Skorupa (2), Bonifacio, Chirichella (9), Sansonna (L), Piccinini, Zannoni, Egonu (17). Allenatore: Barbolini.
ARBITRI: Gianfranco Piperata e Giuseppe Curto.
MVP: Skorupa (AGIL).

 

Una delle migliori partite della Sab di quest’anno si conclude purtroppo con un rotondo 0-3 in favore delle ospiti, le Campionesse d’Italia in carica dell’Igor Gorgonzola Novara, le quali però hanno prevalso nettamente soltanto nell’ultimo set, mentre nei primi due nessuno avrebbe potuto gridare al furto se la Sab avesse vinto.

Alla fine ha fatto la differenza l’esperienza delle ospiti che, quando hanno deciso di vincerla, lo hanno fatto, senza più concedere nulla.

PRIMO SET: 0-1 (5-8) (15-16) (25-27)
Buon inizio della Sab, che parte di slancio, senza farsi intimorire dalla caratura delle avversarie e andando anche in vantaggio per 2-0, salvo poi farsi recuperare dalla Igor.

Nonostante tutto però le giallonere riescono a tenere testa, mantenendosi alle calcagna delle avversarie che, sì, spingono molto, soprattutto con Egonu, ma il punteggio non decolla, grazie a Mingardi e Degradi che riescono a finalizzare bene.

Le ragazze di coach Pistola giocano un ottimo volley contro le Campionesse d’Italia, con un attacco preciso e una difesa puntuale, con il muro che lavora bene, con l’onnipresente Pencova (12-13), mente Novara appare imballata e, addirittura, con due punti di Mingardi, arriva il pareggio, sul 15 pari.

Con un out legnanese e una bella schiacciata di Plak Novara riesce ad allungare leggermente, ma la Sab reagisce subito con un bel punto di Pencova.

Il nuovo pareggio arriva con Ogoms che sfrutta un errore dell’attacco novarese e la piazza in zona 1 dove nessuno riesce ad arrivare: 21-21.

Il finale di set è giocato benissimo da entrambe le squadre, con la Sab che non ha concesso nulla ad una squadra fortissima, tenendole testa fino alla fine, grazie alla bella prestazione di tutte le giocatrici, con il gran contributo di Ogoms, autrice di due punti importanti.

Purtroppo alla fine ha prevalso l’Agil, con la potenza di Egonu e l’out decisivo di Degradi.

SECONDO SET: 0-2 (5-8) (13-16) (21-25)
La Sab scende in campo nel secondo set con convinzione nei propri mezzi, e inizia ancora molto bene, tenendosi sempre a ridosso di Novara fino al 3-3, quando le ospiti decidono che è meglio chiudere senza problemi la pratica, rischiando meno, quindi mette più palle a terra, segnando un break di 5 punti e portandosi quindi sul 5-8, con qualche errore giallonero e l’inarrestabile Enogu.

Anche se ora Novara morde di più la Sab non si lascia sopraffare (7-11): il muro giallonero è efficace e Mingardi non si lascia pregare di fare punto.

L’Igor Gorgonzola prova la fuga, ma ogni volta ch mette la freccia, come dopo il punto di Chirichella del 16-13, la Sab reagisce bene.

Fuga che si concretizza leggermente nella parte finale di set, con le ospiti che sfruttano due out gialloneri, e concretizzano bene con Plak, ma incredibilmente le Aquile si riportano subito sotto, arrivando al 17-19.

Qui Novara ha qualcosa in più, perchè vede il 2-0 più vicino e si prodiga per portare a casa il secondo set, ma non bisogna pensare che la Sab abbia mollato, dal momento che l’Agil ha avuto vita dura fino alla fine, concedendo talvolta qualcosa di troppo alle Aquile, brave con Pencova e Coneo nell’avvicinarsi sul 21-23, anche se alla fine Enogu e Chirichella hanno in breve chiuso la pratica.

TERZO SET: 0-3 (8-5) (11-16) (16-25)
Che inizio di set per la Sab! Senza paura le giallonere giocano spregiudicate e con una super Mingardi vanno sul 6-4, rispondendo punto su punto alle più blasonate avversarie, che ora sentono la pressione e cominciano a sbagliare qualcosa, come Chirichella, out da servizio, e Enright, che la schiaccia fuori, regalando l’8-5 a Legnano, che poi con Pencova vola sul 9-5.

Novara ha dalla sua però l’esperienza e recupera seduta stante, accorciando sul 10-9, con Gibbemeyer e un muro impeccabile che subito riporta tutto in parità, andando poi in vantaggio con Plak.

La rimonta lampo dell’Agil manda in black out la Sab, che comincia a subire come mai prima in questa partita, mentre Novara non sbaglia un colpo e va a +9 (11-20), spinta dalla foga di tutte le sue atlete, in particolare Egonu e Plak.

Il finale è pura accademia da parte dell’Igor Gorgonzola, nonostante la Sab abbia tentato a più riprese di tornare in partita, soprattutto con Mingardi, le ospiti hanno giocato più concretamente, non sbagliando praticamente più nulla.

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