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Il Presidente lilla Giovanni Munafò: “No a decisioni avventate”

Il Presidente lilla cerca di stemperare le tensioni dopo l'ennesimo passo falso contro il Calvairate

LEGNANO – Il Legnano non riesce più a vincere ed i punti che lo separano dalla vetta continuano a restare tanti. Questo sta creando non pochi problemi alla dirigenza lilla, che sul progetto promozione ha investito tanto, sia da un punto di vista finanziario che di immagine. Perchè il rilancio della squadra legnanese non può che partire da un immediato ritorno in quarta serie, l’Eccellenza sta decisamente stretta.

Ma i troppi punti gettati alle ortiche fino a qui cominciano a pesare, facendo venire meno la serenità necessaria, come ha dichiara lo stesso Presidente lilla, Giovanni Munafò, dalle pagine del sito ufficiale della squadra legnanese: “Dico no alle decisioni avventate e sì a ritrovare la serenità“.

Una serenità che deve riguardare tutto l’ambiente, dai giocatori, al Mister e naturalmente ai tifosi: “Ai tifosi chiedo più che mai ora di essere vicini alla squadra, di continuare a fare ciò che hanno sempre fatto. Abbiamo bisogno di loro.

Tifosi che sempre più spesso si chiedono se il cambio di panchina sia davvero servito, visto che la svolta che ci si aspettava dopo l’esonero di Gatti e l’arrivo di una bandiera lilla come Massimo Rovellini in verità non si è vista: “Prendere decisioni sull’onda emotiva in questo momento non ha senso.”, continuà Munafò, “Sappiamo tutti che questa squadra ha potenzialità enormi: dobbiamo capire perché non riesce a esprimerle in campo. Mi confronterò subito con mister Rovellini, profondamente ma serenamente, per capire che cosa non va, se si tratta di problemi tecnici, tattici e psicologici. Gli rinnovo la mia totale fiducia. In settimana parlerò anche con tutti i giocatori, con lo stesso spirito“.

Dopo i pareggi delle ultime due giornate, i punti tra Legnano e testa della classifica sono diventati sei, il campionato è ancora lungo, ma se non si torna a vincere il divario potrebbe diventare un problema. Di questo il Presidente lilla ne è pienamente consapevole: “Il primo posto è lontano, ma non ci arrendiamo di certo. Abbiamo sempre l’opzione play off come seconda via per la promozione. La società, la piazza e i giocatori hanno un solo obiettivo: salire in serie D. Gli ultimi risultati sono stati deludenti, ma un pareggio esterno a Calvairate, in un cammino comunque duro, può anche starci. E’ lo 0-0 al Mari contro il Vigevano che non posso accettare“.

Per finire il pensiero di Munafò va ad un episodio che ha visto protagonista il lilla Simone Crea sul finire della partita di domenica a Vimodrone: “Mi è stato detto che si è tolto la maglia con un gesto di stizza. Io ero già uscito e non ho visto nulla, ma vi assicuro una cosa: Simone è legatissimo al Legnano e alla maglia lilla. Non gli passerebbe mai per la testa di compiere un gesto irrispettoso verso i nostri colori. Era un momento di rabbia nei confronti di una decisione del direttore di gara che riteneva ingiusta. Un attimo di rabbia comprensibile e non certo rivolto alla maglia, anziMi è piaciuto il confronto leale della squadra con gli Ultras a fine partita: è giusto che i giocatori ascoltino i tifosi a cui devono tanto. Sempre in uno spirito leale e con i toni opportuni“.