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La Revivre Milano cede alla corazzata Perugia: 1-3 foto

Perde la Revivre Milano ma a testa alta contro la Sir Safety Conad Perugia

REVIVRE MILANO-SIR SAFETY CONAD PERUGIA 1-3
(20-25; 25-23; 20-25; 22-25)

REVIVRE MILANO: Adel-Aziz (28), Piccinelli (L, ne), Klinkenberg (5), Sbertoli, Tondo (ne), Schott (5), Perez Rivera, Piano (8), Galassi, Averill (7), Fanuli (L), Preti (ne), Cebulj (11). Allenatore: Giani.

SIR SAFETY CONAD PERUGIA: Ricci (3), Cesarini (L, ne), Shaw, Russell (16), Zaytsev (14), Della Lunga, Siirila (ne), Berger, Colaci (L), Atanasijevic (17), De Cecco (2), Andric (ne), Anzani (7), Podrascanin (5). Allenatore: Bernardi.

ARBITRI: Marco Braico e Maurizio Canessa.

MVP: Russell (Perugia).

MILANO – Perde la Revivre Milano contro la Sir Safety Conad Perugia, ma a testa alta, dato che soltanto nel primo set ha giocato una partita non all’altezza, mentre ha poi vinto il secondo e si è ben comportata negli ultimi due, seppur mancando di carattere nei momenti decisivi. Da dire comunque che di fronte Milano si trovava una Perugia capolista e determinata a non perdere punti per strada.

PRIMO SET: 0-1 (5-8) (10-16) (20-25)
Comincia bene la Revivre in questa difficilissima partita contro la capolista Perugia, nonostante un break ospite di 4 punti a 1, i padroni di casa riescono a riavvicinarsi fino al pareggio, ma la precisione sottorete di Perugia non perdona, e Milano sbaglia troppo, soprattutto in fase difensiva.

Il solo Abdel Aziz è pericoloso in attacco, insieme al capitano Piano, i due provano a rimediare, ma senza troppo successo.

Il punto del 10-16, un ace di Zaytsev, segna il decisivo stacco perugino, con Milano a questo punto incapace di rientrare in partita. Non che la Revivre giochi male, è Perugia troppo forte e precisa, con un muro compatto e un attacco che non lascia scampo.

Nel finale Milano accorcia, ma senza impensierire troppo gli avversari, che sciupano il primo set point, ma vanno a vincere 20-25 con la rete colpita da Abdel Aziz da servizio.

SECONDO SET: 1-1 (7-8) (16-14) (25-23)
Inizio scoppiettante di secondo set per la Revivre, che tiene testa a Perugia in maniera davvero prepotente, grazie a Abdel Aziz, sempre in partita, e ai punti di Piano e Averill, portandosi anche in vantaggio, sul 7-6 prima, e sul 10-8 poi, volendo lasciare il segno in questa partita, senza finire da vittima sacrificale.

Milano riesce ad andare sul +3, ma la reazione di Perugia c’è e il pareggio arriva subito, sul 12-12, anche se un out e un’invasione perugine riportano Milano avanti di due lunghezze.

La parte centrale della partita è bellissima, giocata tutta punto a punto tra le due squadre che si riprendono a vicenda, con Zaytsev e Abdel Aziz sugli scudi, fino al 20-19, quando Klinkenberg schiaccia di potenza il ventunesimo punto.

Con passione e ardore Milano si guadagna il set point: il primo è annullato dal muro perugino dopo un bel colpo di Abdel Aziz, vero protagonista del secondo set, con 9 punti segnati in questa seconda frazione, ma sul servizio successivo Zaytsev la spedisce sulla rete, dando a Milano l’1-1.

TERZO SET: 1-2 (7-8) (13-16) (20-25)
Buon terzo set, nelle fasi iniziali, per la Revivre, che continua sulla falsa riga del secondo e piazza punti importanti, sebbene Perugia ora non voglia regalare più nulla e riesce a mantenere sempre quel punticino di vantaggio, che comunque non dà la sicurezza necessaria (8-9).

Milano spinge, ma sbaglia un po’ troppo, soprattutto mettendo fuori alcuni palloni facili, e Perugia ne approfitta, andando sul 13-16, con le belle prestazioni di Atanasijevic e Russel. Un grande muro sul doppio attaccomdi Zaytsev riporta Milano a -1 da Perugia: 16-17.

La reazione perugina è immediata, e il vantaggio ospite torna a 4 punti. Il finale è di pura accademia per Perugia, che distanzia nettamente gli avversari, andando sul +6, e chiudendo sul +5 il set, con l’out da servizio di Cebulj.

QUARTO SET: 1-3 (6-8) (14-16) (22-25)
Sembra partire con carattere la Revivre, andando in vantaggio in scioltezza, con due ace consecutivi di Averill (6-3), ma Perugia piazza di prepotenza un break di 7 punti, volando sul 6-10, spinta dai colpi di Russell, Zaytsev e Atanasijevic.

Milano comunque regge il colpo e ritorna a farsi sotto, recuperando punti su punti, con Abdel Aziz e Cebulj, arrivando dunque al 13-14. Il punto del 14-16 di Perugia arriva dopo uno scambio infinito fra le due squadre, con la palla che non vuole saperne di toccare terra: momenti di grande volley al PalaYamamay.

Le due squadre non vogliono perdere, consapevoli entrambe dei propri mezzi, Perugia guadagna il doppio vantaggio sul 18-20, con Atanasijevic, ma Milano risponde subito con Klinkenberg, per poi pareggiare sul 20-20 con l’ace di capitan Piano.

Nel finale Perugia si guadagna il match point, ma Milano lo annulla per due volte con orgoglio, tentando di rimanere a galla, ma gli ospiti la chiudono ugualmente sul 22-25.

IV Giornata di Ritorno:
BCC Castellana Grotte-Diatec Trentino (24/1, Ore 20.30)
Revivre Milano-Sir Safety Conad Perugia 1-3
Wixo LPR Piacenza-Azimut Modena 3-2
Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia-Gi Group Monza 2-3
Biosì Indexa Sora-Bunge Ravenna 2-3
Cucine Lube Civitanova-Taiwan Excellence Latina 3-0
Calzedonia Verona-Kioene Padova (11/1, ore 20.30)