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La rimonta di Bergamo non lascia scampo all’Uyba: 3-2

Unet E-Work che va in vantaggio 2-0, ma non chiude la partita e si lascia rimontare dalla Foppapedretti, che vince 3-2

FOPPAPEDRETTI BERGAMO-UNET E-WORK BUSTO ARSIZIO 3-2
(21-25; 21-25; 25-17; 25-22; 15-10)

 

FOPPAPEDRETTI BERGAMO: Strunjak 4, Malagurski 6, Battista 1, Popovic 12, Cardullo (L), Marcon 8, Paggi (ne), Boldini 1, Malinov 8, Sylla 23, Acosta 21. Allenatore: Micoli.
UNET E-WORK BUSTO ARSIZIO: Piani, Stufi 10, Spirito (L), Gennari 13, Dall’Igna, Orro 6, Wilhite 4, Diouf 21, Bartsch 17, Berti 7, Negretti, Botezat, Chausheva (ne). Allenatore: Mencarelli.
ARBITRI: Gianluca Cappello e Giuliano Venturi.

BERGAMO – La Unet esce dal PalaNorda di Bergamo a bocca quasi asciutta, dato l’unico punto portato a casa, comunque troppo poco rispetto a quanto fatto nella prima parte della partita, con due set vinti giocando anche bene, salvo poi buttare via tutto regalando la rimonta ad una Foppapedretti che ha giocato con il cuore.

Va dato atto a coach Micoli di essere riuscito a cambiare le carte in tavola, soprattutto con l’inserimento di Marcon, tenuta inizialmente fuori, mentre per il resto ci hanno pensato Sylla e Acosta a regolare i conti, con 44 punti segnati in due.

PRIMO SET: 0-1 (5-8) (12-16) (21-25)
Il primo set è saldamente in mano all’Uyba dall’inizio alla fine, nonostante nella parte centrale la Foppa sembri riuscire ad agguantare il pareggio, ma Bartsch e compagne non mollano la presa sul set e mantengono sempre un vantaggio minimo di 2 punti.

Il set è vinto fondamentalmente nelle fasi iniziali e finali, con i punti di Bartsch e Gennari che fanno la differenza. Inizialmente Busto va sull’1-4, poi concede qualcosa e permette a Bergamo di tornare a -1, ma reagisce con prontezza di riflessi, sfruttando anche qualche errore bergamasco, in modo da riallungare e chiudere poi il set a +4.

SECONDO SET: 0-2 (8-5) (15-16) (21-25)
Secondo parziale in bilico fin dall’inizio, con Bergamo che riesce a trovare un discreto vantaggio, grazie a Malagurski e Sylla, andando prima sul 5-2 poi sull’8-5.

La reazione delle ospiti biancorossi c’è, ma la Foppapedretti ci crede e riesce a rimanere a ridosso delle avversarie, a -1 (15-16), ma è proprio qui che si scatenano le farfalle, con l’ingresso di Wilhite per Bartsch: subito 2 punti per la neoentrata e Bergamo che comincia anche a sbagliare, quindi il gap si fa più ampio e si mantiene tale fino al 21-25 finale.

TERZO SET: 1-2 (8-2) (16-10) (25-17)
Terzo set che fa da spartiacque della partita, fra un prima pro Busto e un dopo pro Bergamo: Micoli, da vero mago, ha saputo cogliere l’attimo, spostando Acosta come opposto e inserendo Marcon, scelta mai più felice.

Subito la Foppa ingrana la sesta e parte a razzo, annichilendo le ospiti, andando addirittura sul 10-2, ed è troppo tardi per l’Uyba il parziale rientro, con Diouf, Wilhite e Orro, sempre brava a muro.

Ormai Bergamo è lanciata e non lascia spazio di manovra alle avversarie per recuperare, così guadagna il punto dell’1-2, primo tassello della rimonta.

QUARTO SET: 2-2 (7-8) (16-12) (25-22)
La quarta frazione è giocata fin dall’inizio punto a punto, con Busto che pare avere qualcosa in più nelle fasi iniziali, ma Bergamo riesce a tenerle testa con Popovic e Strunjak, ottima a muro.

Punteggio che rimane in bilico fino al 16-15, con Bergamo che mette la freccia e con Acosta (7 punti nel quarto set) trova l’allungo decisivo, che vale il 2-2.

QUINTO SET: 3-2 (5-4) (10-6) (15-10)
Busto parte bene con Diouf e va subito in vantaggio 1-4 e forse si sente anche appagata da questo inizio travolgente, così si rilassa e lascia alla Foppapedretti la possibilità di rientrare in partita, con Malinov, Sylla e Acosta.

Bergamo che quindi prima pareggia, poi sorpassa le avversarie, fino a dilagare, vincendo il set per 15-10, senza dare scampo ad una Uyba ormai fuori dai giochi.

 

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