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La Sab soccombe a Pesaro: 3-0 e quarta sconfitta consecutiva video

Continua la tradizione negativa della Sab contro Pesaro

MYCICERO VOLLEY PESARO-SAB VOLLEY LEGNANO
(25-15; 25-21; 25-13)

MYCICERO PESARO: Bokan (17), Cambi (4), Olivotto (10), Nizetich (6), Ghilardi (L), Bussoli (ne), Aelbrecht (5), Van Hecke (12), Baldi (2), Carraro, Arciprete, Lapi, Vagnini (L). Allenatore: Bertini.

SAB VOLLEY LEGNANO: Degradi (13), Bartesaghi (2), Lussana (L), Pencova (6), Cumino (2), Ogoms (ne), Barcellini (4), Martinelli (4), Coneo (8), Cecchetto (L), Caracuta. Allenatore: Buonavita.

ARBITRI: Luca Saltalippi e Bruno Frapiccini.

Continua la tradizione negativa della Sab contro Pesaro: con quella di oggi sono sette le sconfitte, su un totale di otto partite giocate dalle giallonere contro la myCicero. Per la Sab è anche la quarta sconfitta consecutiva, nonché quarta partita di fila in cui non vince nemmeno un set.

Aquile apparse sfaldate, senza una vera tattica alla base del loro gioco, e questo ha offerto su un piatto d’argento la vittoria a Pesaro, che ha dominato dall’inizio alla fine, eccetto nel secondo set, quando le ragazze di Buonavita hanno saputo sfruttare bene il calo di concentrazione delle padrone di casa. Non tutto però è da buttare: Coneo e Degradi hanno giocato molto bene, Barcellini si deve ancora integrare ma ha dato segnali positivi per cui, se il nuovo allenatore sarà in grado di motivare le ragazze, amalgamando il gruppo in campo, la salvezza sarà ancora possibile. Si nota comunque la mancanza di un opposto potente e prolifico, di certo una Mingardi non la si sostituisce in fretta. Assente anche Ogoms per infortunio, sostituita da Martinelli.

PRIMO SET: 1-0 (8-2) (16-5) (25-15)
Legnano appare come una squadra non compatta, con le normali difficoltà di adattamento da parte di Barcellini e un gruppo che sente ovviamente la pressione, in un momento non facile e, dopo essere passata in vantaggio subito con Degradi, lascia campo aperto a Pesaro che dilaga con Van Hecke e Bokan.

Buonavita tenta la carta Cecchetto per Barcellini, in modo da puntellare meglio la fase difensiva, ma la mossa non paga e la myCicero conserva un incredibile vantaggio di 10 punti (14-4).

La Sab si risveglia leggermente con una fast di Pencova che spiazza la difesa pesarese, ma l’inerzia della gara non cambia, nonostante l’ingresso di Coneo e un altro buon punto di Degradi.

La sicurezza di Pesaro si nota dal fatto che l’allenatore Bertini non abbia chiamato nemmeno un time out tecnico durante l’intero primo set, dominato dall’inizio alla fine.

Unica nota positiva per la Sab la reazione di carattere di Coneo e Degradi nel finale: grazie a loro si sono limitati i danni in casa giallonera, ma il passivo rimane pesante e la diagonale di Nizetich lo chiude sul 25-15.

SECONDO SET: 2-0 (8-6) (16-12) (25-21)
La Sab scende in campo nella seconda frazione con un grande orgoglio e Degradi prova a trascinare le compagne, dopo la disfatta del primo set.

Pesaro continua ad avere una maggiore dinamicità tattica, mentre Legnano deve forzare negli attacchi dalla seconda linea per evitare il muro delle padrone di casa, che sta facendo la differenza, con Aelbrecht e Olivotto.

Sempre meglio Pesaro quindi, che mantiene il vantaggio sul 10-6, ma le giallonere trovano più confidenza con il campo e riescono a riavvicinarsi, andando a due sole lunghezze dalla myCicero.

La Sab si registra piano piano e trova alcuni punti interessanti, soprattutto tre pallonetti di Coneo, che fanno arrabbiare molto coach Bertini, a cui si aggiungono le potenti schiacciate di Degradi, così le giallonere vanno prima a -1, poi trovano il pareggio, con un muro di Pencova (17-17), passando anche in vantaggio subito dopo con Barcellini.

La Sab sfrutta molto bene l’ingresso di Arciprete per Bokan, una scelta in chiave difensiva che però si rivela un’arma a vantaggio delle Aquile di Buonavita, ma il cambio di ritorno dà un’altra spinta a Pesaro, che torna sul 21-20. Finale molto combattuto comunque, con la Sab che dimostra di non avere nulla di meno delle avversarie.

Peccato per le Aquile che un paio di errori in ricezione su servizio avversario costino due punti fondamentali, con Olivotto e Bokan sempre pronte a ferire, e anche il secondo set così se ne va in mano pesarese.

TERZO SET: 3-0 (8-1) (16-4) (25-13)
Pesaro vede la vittoria più vicina e decide di non concedere più nulla alla Sab, che gioca discretamente in attacco, anche se si vede l’assenza di un vero opposto, ma fatica in ricezione e nell’impostazione del gioco.

Pesaro è devastante a muro, grazie ad una Olivotto in grande giornata, mentre per le schiacciate ci pensa Bokan a non lasciare speranze alla retroguardia giallonera, così il punteggio assume contorni imbarazzanti per la Sab: 13-1, con ben 12 punti consecutivi da parte della myCicero.

Sul 17-5 Bertini decide di fare turnover, inserendo prima Lapi, poi Carraro e Baldi, per far respirare le titolari in vista del turno infrasettimanale di mercoledì, e cogliendo dunque l’occasione per fare qualche esperimento, come anche la giovane Vagnini per Ghilardi come libero.

La reazione finale della Sab è scarsa, figlia ovviamente della sfiducia, e Pesaro ha l’opportunità di chiudere in tutta tranquillità la pratica, con Baldi che rimane in campo e segna due punti e Bokan che non si fa pregare quando si trova davanti la palla del 3-0: match point trasformato al primo tentativo.

 

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