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L’Uyba torna alla vittoria dopo tre sconfitte: 3-1 contro Modena foto

In tribuna l'ex Sab Camilla Mingardi, neo-acquisto delle modenesi

UNET E-WORK BUSTO ARSIZIO-LIUJO NORDMECCANICA MODENA 3-1
(25-18; 23-25; 25-18; 25-20)

UNET E-WORK BUSTO ARSIZIO: Piani, Stufi (8), Spirito (L), Gennari (15), Dall’Igna (ne), Orro (6), Wilhite (ne), Diouf (20), Bartsch (13), Negretti, Chausheva (ne), Botezat (12), Badini (ne). Allenatore: Mencarelli.

LIUJO NORDMECCANICA MODENA: Garzaro (6), Pietersen (6), Heyrman (12), Leonardi (L), Montano (1), Vesovic (ne), Bosetti (8), Ferretti (1), Pistolesi, Calloni, Pincerato, Barun (19), Bisconti (ne). Allenatore: Fenoglio.

ARBITRI: Marco Braico e Andrea Pozzato.

MVP: Botezat (Unet E-Work Busto Arsizio)

Torna alla vittoria l’Uyba che si sbarazza 3-1 di Modena: una partita strana, con le squadre che si sono a tratti equivalse, ma alla fine è stata determinante la costanza delle singole giocatrici, con le biancorosse Bartsch, Gennari e Diouf in grande serata, seguite da Orro (cinque muri, su dodici totali di squadra) e Stufi, sempre puntuali quando serve, mentre per Modena la sola Barun non è bastata, lasciata un po’ troppo sola dalle compagne che hanno giocato bene solo a tratti, come Pietersen e Bosetti. Presente in tribuna Camilla Mingardi, ex Sab Legnano, appena accasatasi a Modena.

PRIMO SET: 1-0 (8-7) (16-12) (25-18)
Buon inizio di partita per Busto, che riesce a portarsi sul 4-0 in poco tempo, sfruttando una ricezione deficitaria da parte modenese, soprattutto di Bosetti, che comincia non in grande stile. Modena comunque non molla e tenta il recupero, grazie soprattutto a Barun, sempre molto attiva in attacco, e riesce ad accorciare lo svantaggio (11-9). È una partita strana questa, con una pallavolo non molto bella stilisticamente ma comunque efficace, soprattutto da parte biancorossa, mentre Modena continua a faticare, rimanendo a -3 (16-13) e soffrendo gli attacchi avversari, in particolare quelli di Bartsch, sempre precisi. L’Unet chiude senza ansie il set, con grande sicurezza e un muro impenetrabile, con Orro e Botezat che segnano anche punti importanti, e Stufi onnipresente. Modena persevera nell’errore e non riesce ad entrare in partita, sfaldandosi sempre di più, mettendo fuori molti palloni e sbagliando alcuni servizi, regalando punti su punti.

SECONDO SET: 1-1 (3-8) (14-16) (23-25)
Modena comincia il secondo set con il carattere che le è mancato nel primo, portandosi subito in vantaggio e dando l’impressione di non volerlo mollare. Bosetti prova a riscattarsi, segnando due punti e giocando più sciolta, mentre l’Uyba pare ora imballata e sbaglia troppo, come i due out di Diouf e Bartsch. Busto comunque ha dalla sua la grinta e la voglia di ben fare di fronte al proprio pubblico e ricuce velocemente lo svantaggio, dal 3-7 all’11-13, ma la partita continua ad essere strana, con colpi poco puliti, ma che spesso vanno a segno. Fondamentali i punti di Diouf nella fase centrale della gara, è lei a tirare le redini della squadra, mordendo le caviglie a Modena. Per Busto arriva anche il sorpasso, sul 20-19, grazie all’ace di Orro, ma Barun pareggia subito. Dopo essere stata in vantaggio per tutto il set, Modena perde la testa nel finale, sente la pressione, ma Bosetti, Barun e Heyrman su tutte non vogliono mollare e si caricano sulle spalle la squadra, e grazie all’out di Diouf Modena si riporta avanti: 22-23, riuscendo poi a conquistare il set, con la rete colpita da Piani, entrata apposta per il servizio, ma risultata fatale per la sua squadra.

TERZO SET: 2-1 (7-8) (16-13) (25-18)
Cominzia soffrendo Modena il terzo set, andando sotto per 4-0, grazie ad una prova imperiosa della biancorossa Botezat, ma poi Busto si siete sugli allori e lascia campo libero alla rimonta bianconera: qualche errore di troppo dell’Uyba e il carattere di Bosetti e compagne siglano il capovolgimento di risultato, che va sull’8-10. Il controsorpasso biancorosso arriva con il punto di Stufi, che vale il 13-12. A questo punto Modena cala leggermente e concede 4 punti all’Uyba, che riesce a preparare così il terreno per l’ipotetico 2-1, che si fa più vicino con i punti consecutivi di Gennari, Stufi e Diouf (20-14). L’ultima a mollare per Modena è, come sempre, Barun, ma ormai la distanza sembra incolmabile, e infatti l’Uyba si prende il terzo set.

QUARTO SET: 3-1 (6-8) (16-15) (25-20)
Alessia Gennari, sempre brava a trovare gli spazi giusti, porta da sola in vantaggio Busto per 3-1 ma, come giá visto nei precedenti set, la squadra fatica a mantenere la concentrazione, dopo un inizio importante, e regala punti a Modena, che sfrutta bene i tre out consecutivi biancorossi e si riporta davanti (6-8), sempre spinta da una grande Barun. La parte centrale della partita è giocata tutta punto a punto, con le squadre che non riescono ad imprimere il proprio gioco, senza sfuggire, fino al triplo vantaggio biancorosso nel finale, con Gennari e Stufi che siglano il break che porta l’Uyba sul 22-19. È un muro di Orro a regalare la vittoria a Busto, mentre Modena rimane a secco, troppi gli errori per le bianconere, che non hanno saputo concretizzare i momenti favorevoli.