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Romano domina l’Alcione risultati fotogallery video

Primo sorriso del 2018 e del girone di ritorno per i Lilla che battono l'Alcione al Mari

Legnano-Alcione 2–0 (0–0)
GOL: 46′ e 80′ Romano

Legnano (4-3-1-2): Anedda; Ortolani, Mele, Bianchi, Azzolin; Provasio (46’ st Provasio), Bottone (36’ st Mavilla), Trabuio (9’ st Bonomi) ; Myrteza; Panigada (19’ st Crea), Romano (36’ st Grasso).
Allenatore: Rovellini.
Alcione ( 4-4-2): Angeleri; Marinoni, Campolongo, Mangiarotti (42’ st Figoli), De Simeis; Pelli (25’ st Biagini), Coppini, Pellegata, Orlandi; Senesi (32’ st Oliveto), Italia.
Allenatore: Pizzi
Arbitro: Vailati di Crema (Monardo di Bergamo e Marra di Milano)
Ammoniti: De Simeis, Myrteza, Coppini.
Espulsi: nessuno
Note: terreno allentato, spettatori circa 300
Angoli 10-3
Recupero pt 0’ , st 4’

 

LEGNANO – I Lilla tornano a vincere. Sono i primi 3 punti nel girone di ritorno quelli che otteniamo contro l’Alcione allo Stadio Mari che in questo 2018 non ci aveva ancora visto esultare. Dopo due pareggi consecutivi, è la doppietta di Romano a risolvere ma è tutta la squadra a ben giocare per la piena soddisfazione di Mister Massimo Rovellini. La corsa per il primo posto non è finita. Questo Campionato d’Eccellenza deve dire ancora molto, il Legnano c’è e domenica dopo domenica deve lottare così e continuare a dire la sua per coronare il nostro sogno di Serie D.

 

La cronaca
Primo tempo

13’ conclusione da fuori di De Simeis, Anedda si distende e para.
13’ dall’altra parte del campo, tiro di Provasio e Angeleri vola a deviare in corner, sulla battuta di questo annullato gol a Bianchi per carica sul portiere avversario
21’ Panigada per Romano, da solo davanti a portiere respinge Angeleri raccoglie Panigada e un difensore ospite salva davanti alla porta
23’ calcio piazzato per lilla, colpo di testa di Panigada poco alto sopra la traversa
27’ Romano cross per Myrteza controllo di petto e tiro di sinistro di poco a lato
31’ Senesi apre per Pelegatta e palla a Italia che spreca alle stelle
32’ cross Ortolonai, Panigada non ci arriva di un soffio con la testa e Angeleri esce in presa.
33’ rovesciata morbida di Romano, centrale tra le braccia di Angeleri.
34’ cross di Romano, Panigada al volo di sinistro, Angeleri para
36’ tiro alle stelle di Panigada
38’ punizione di De Simeis blocca a terra Anedda
39’ palla filtrante di Panigada, Romano gira al volo, Angeleri devia ma l’azione è viziata da una segnalazione di fuorigioco
42’ Bottone lancia Panigada ma perde l’attimo propizio

Secondo tempo

GOL 1’ grande verticalizzazione di Panigada che lancia Romano che arriva davanti al portiere e la butta dentro per il vantaggio dei lilla
5’ tiro di Trabuio che piega le mani ad Angeleri la palla arriva a Romano che però calcia da posizione favorevole sull’esterno della rete
7’ cross di Romano, Campolongo chiude in corner per anticipare Myrteza. Sulla battuta del calcio d’angolo di Provasio, girata di testa di Myrteza con palla che sfiora il secondo palo.
10’ Ortolani lancia Panigada in area ma De Simeis riesce a sbrogliare la situazione
11’ numero di Italia che tira a giro e Anedda para in tuffo
13’ cross di De Simeis ma la palla attraversa tutta l’area di rigore lilla e termina sul fondo senza che nessun giocatore dell’Alcione ne approfitti
15’ conclusione potente di Pelli, Anedda respinge, l’Alcione raccoglie il pallone, ci riprova De Simeis ma calcia abbondantemente alto
19’ Italia si aiuta con la mano fugge sulla fascia sinistra e con un tiro cross costringe Anedda alla parata in due tempi.
22’ punizione di De Simeis decentrata sulla sinistra ma la palla viene ribattuta dalla barriera
23’ Romano palla al piede arriva in area calcia e Angeleri salva in angolo alzando sopra la traversa. Sul corner Myrteza ancora di testa con palla che ha sfiorato il secondo palo
24’ mezza rovesciata di Romano ancora in corner con deviazione di un difensore avversario
25’ calcio d’angolo a rientrare di Crea, Angeleri smanaccia sventando anche l’assalto di Bianchi
28’ corner di De Simeis, Anedda deve respingere di pugno sulla linea affollata anche di avversari.
29’ Pellegata sgambetta in area Bonomi dopo un contropiede ma l’arbitro lascia inspiegabilmente correre non concedendo il calcio di rigore netto
31’ Ortolani in mezzo ma Crea in rovesciata a due passi dalla porta non riesce ad impattare
34’ Ortolani entra in area mette la palla in mezzo ma in spaccata Campolongo spazza, subito dopo Romano sfiora il raddoppio ma Angeleri a terra respinge e poi la difesa milanese libera
GOL 35’ cross di Provasio, palo di Myrteza, raccoglie e ribatte Romano in rete
38’ Crea in area e De Simeis salva in corner
40’ punizione di Crea, di testa Grasso ancora in corner
42’ Marinoni tiro, palla deviata in calcio d’angolo

Sala Stampa

Mister Massimo Rovellini (Allenatore Legnano): “Finalmente i 3 punti, ora dobbiamo dare continuità, la vittoria ci voleva, dopo un periodo difficile dove abbiamo avuto qualche problema, e di problemi ne ho avuti anche alle 13 di sabato, quando ho saputo che De Angelis non poteva giocare, ho dovuto modificare la gara, ho dovuto tenere fuori alcuni giocatori, ma un applauso va a tutta la squadra che ha dimostrato nonostante la tensione per la vittoria che mancava, di giocare con l’attenzione giusta e il voler il risultato, tutte cose determinanti: abbiamo costruito parecchie occasioni da reti nel primo tempo, ma sapevo che le cose prima o poi sarebbero girate per il verso giusto.

Abbiamo fatto un’ottima prestazione e dobbiamo andare avanti così sempre intensi. Il pareggio tra Busto 81 e Verbano, ci ha fatto guadagnare due punti su queste due squadre che fino alle fine lotteranno con noi: prima abbiamo buttato via dei punti, ora recuperati ma dobbiamo continuare a pensare a noi stessi, questa è la cosa principale.

E’ stata solo colpa nostra se non siamo riusciti a sbloccarla con il Vigevano, il fatto che il Fenegrò l’ha battuto largamente è la dimostrazione che occorre un atteggiamento diverso, noi abbiamo dato agli avversari la possibilità di passare indenni, poi loro sono stati bravi a restare chiusi, non c’era in quella partita la stessa cattiveria di oggi.

Si può vincere campionato? Il legnano deve cercare di vincerlo, poi se saremo stati bravi tanto di guadagnato, altrimenti andremo a giocarci i playoff, sono cinque le squadre che lotteranno fino alla fine, due anni fa abbiamo vinto ai playoff. Faremo di tutto per provarci, ma oltre a noi ci sono pure altre squadre. Bottone è stato veramente bravo, ha dato compattezza alla squadra, l’ha tenuta corta, ha fatto un’ottima prestazione assieme a tutta la squadra, la difesa è andata bene, c’era in campo una squadra compatta che voleva dimostrare l’unione del gruppo.

Singolarmente tutti hanno fatto una buona gara anche quelli che sono entrati hanno dato il loro contributo. Diventa sempre difficile la domenica fare una formazione, è inevitabile che qualcuno scontento ma questo è il calcio, ho questa rosa importante che devo cercare di sfruttare al massimo, più di 11 però non posso metterli in campo, c’è poi il discorso poi dei giovani, gli 8 “vecchi” devono adattarsi .

Domenica prossima a Sesto Calende sarà un’altra: sono ex di turno, loro faranno la gara, è una squadra pericolosa su ripartenze, sta lottando per arrivare al più presto alla salvezza, quindi dovremo mettere lo stesso atteggiamento di oggi, con attenzione e aggressività e poi devono venire fuori le caratteristiche ma se non sei preparato come loro, fai fatica con tutti, poi le capacità tecniche dei giocatori devono fare la differenza.

Inevitabile dire che abbiamo trascorso un periodo difficile anche per me quando le cose non vanno bene: primo imputato è l’allenatore, ma ci sono abituato e l’ho portata avanti serenamente,anche questo è il bello nel calcio, è l’onore di allenare il Legnano anche questo, poi devi venirne fuori con la squadra, esternando le cose migliori con i giocatori, per farli sentire più tranquilli più possibile e caricarli”.

Alex Romano (autore delle due reti lilla): “Sono contento per la doppietta, troppo facile guardare indietro dopo i due pari, ora guardiamo avanti. Dopo i due pari giocati bene e male,l’ importante è stato non aver perso, fare un punto fa sempre bene, quando ho vinto il campionato a Busto Garolfo, l’importante era muovere la classifica.

Nelle ultime gare però abbiamo guadagnato sempre qualcosa, meglio guardare l’aspetto positivo, abbiamo pareggiato più per errori nostri di finalizzazione, oggi invece è girato tutto bene, fortunatamente siamo andati in gol. In casa siamo la miglior squadra del campionato, quella che ha fatto più punti, qualcosa vuol dire, noi ora pian piano dobbiamo fare la corsa su chi davanti, l’obiettivo è superare chi davanti, in questo momento c’è da consolidare, arrivare secondi , mal che vada è la posizione migliore per i playoff, poi verso la fine, vediamo la squadra che ne ha di più.

Oggi è stato tutto perfetto, ha perso il Lazzate, hann pareggiato Verbano e Busto, hai guadagnato su tutti, sei quasi tranquillo, penso si tutto perfetto. Il Busto 81 l’abbiamo già battuto alla penultima, è un campionato che si gioca partita su partita, ci sono tre o quattro che se la giocano, è anche bello e stimolante questo torneo.

Il Vigevano è stato battuto dal Fenegrò con tanti reti? La che abbiamo visto qui, era venuta a difendersi ed è riuscita credo a farlo bene: noi abbiamo avuto una quantità di palle gol notevole, forse se entravamo erano 7. Sono state due gare un po’ così i pareggi, siamo stati poco bravi ma sfortunati, ricordo anche il mio palo, se andava dentro contro il Vigevano, oggi parlavamo d’altro.

In A c’è la Juve che vince giocando male, noi dobbiamo imparare a essere cinici, abbiamo sbagliato troppo, oggi ho tirato 4 volte, e ho fatto due gol. Noi siamo sereni, ormai sono tanti anni che gioco, lo spogliatoio è sereno: non hai perso in quei pareggi, la squadra che non perde mai è dura criticarla, chiaro che siamo in una piazza esigente e quelle due prestazioni non sono da squadra che deve dominare, ma quando sono arrivato non eravamo primi ma ora abbiamo guadagnato qualcosa.

Con Stefano Panigada l’ intesa è innata, ci troviamo ad occhi chiusi, lui ha più qualità di me, riportiamo le stesse cose dell’allenamento in partita, magari dobbiamo essere più lucidi, forse lui oggi un gol lo mertiva e io potevo farne 4, l’intesa pian piano arriverà anche con gli altri. Sappiamo di essere forti e tutti si aspettano così , ci picchieranno, Stefano prende tanti calci, da fuori del campo oggi veniva insultato, discuterlo è però esagerato per ciò che ha fatto. Il mio primo gol merito suo per il 70%, poi sono stato bravo io davanti alla porta. Andiamo avanti tranquilli“.

 

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