Sab: aperto un contenzioso contro Andrea Pistola

L'ex tecnico, accusato di aver mal gestito lo spogliatoio, rischia di non vedersi pagate le mensilità maturate

LEGNANO – In base a quanto si apprende da un articolo di Andrea Anzani, su “La Prealpina” di martedì 16 gennaio, la Sab Volley Legnano avrebbe aperto un contenzioso in Lega contro l’ex tecnico Andrea Pistola.

Al coach marchigiano viene imputata “la responsabilità della rescissione del contratto di Drews a causa dell’utilizzo saltuario della statunitense e di aver fatto scelte tecniche che avrebbero compromesso il clima e determinato una rottura nello spogliatoio“.

La minaccia della società, si legge nel medesimo articolo, sarebbe quella di non pagare le mensilità maturate e quelle future, prima di conoscere l’effettivo danno subito dalla squadra.

Poco prima della gara contro Conegliano è stato distribuito un comunicato ufficiale in merito alla questione, che potete leggere QUI

 

Annie Drews, di ruolo opposto, era considerata la sostituta naturale di Camilla Mingardi, una delle giocatrici italiane più in vista in questo momento, e se ne è andata il 5 dicembre 2017, con l’intenzione di tornare in America per valutare meglio il proprio futuro, soprattutto in ottica Nazionale.

Nella mattina odierna la Pomì Casalmaggiore ha annunciato l’ingaggio proprio dell’americana che già da una settimana si stava allenando con la squadra cremonese: vestirà la maglia numero 11 e sarà già disponibile in questo turno, contro Monza.

Nel frattempo la Procura di Como ha presentato istanza di fallimento del Casinò di Campione, uno degli sponsor della Sab Volley Legnano, con la seguente motivazione: “La gestione del Casinò di Campione non può ritenersi né redditizia, né in grado di trasferire la quota finanziaria destinata al Comune, né tanto meno di raggiungere il proprio scopo sociale, il pareggio di bilancio del Comune“.

La società che gestisce il Casinò è partecipata al 100% dal Comune di Campione d’Italia, e questo comporterebbe un introito del Comune di circa 700.000 € ogni dieci giorni, cifra che però il Comune non percepisce da tempo, tanto che il credito maturato attualmente ammonterebbe a circa 25 milioni di Euro, motivo per cui il sindaco, il legnanese Roberto Salmoiraghi, avrebbe presentato un esposto in procura.