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Sab Volley: lascia l’addetto stampa

Addio che però è solo l'ultima di una serie di situazioni dubbie legate all'universo Sab

LEGNANO – Dopo tre giocatrici (Drews, Newcombe e Mingardi) e un allenatore, allontanato fra mille polemiche, la Sab Volley Legnano continua a perdere i pezzi: questa volta tocca ad uno dei due addetti stampa, Eugenio Peralta, che lascia per “ragioni personali”. La comunicazione giallonera resta ora nelle mani della sola Silvia Bronzato.

Che la situazione della società non sia felicissima è sotto gli occhi di tutti, e tutti questi addii mettono senza dubbio un po’ di curiosità. Sono stati parecchi i momenti, durante questa stagione, in cui alcuni fatti relativi al mondo Sab hanno suscitato qualche perplessità:

Le voci di sciopero: il 16 novembre si diffonde la voce che le giocatrici avrebbero saltato volontariamente gli allenamenti, si parla di sciopero, salta anche un’amichevole a Brescia, ma la società minimizza dichiarando che “si è svolto un incontro con la dirigenza richiesto da giocatrici e staff, nel corso del quale sono stati chiariti alcuni aspetti gestionali. La situazione della società è solida e non presenta particolari criticità“.

Addio di Annie Drews: l’opposto di nazionalità americana lascia la squadra il 5 dicembre 2017 per tornare in America, in modo da “pianificare un differente percorso di avvicinamento alle prossime competizioni internazionali“. La giocatrice diventa ufficialmente un’atleta della Pomì Casalmaggiore il 17 gennaio 2018.

Rescissione di Sonja Newcombe: un’altra americana che se ne va, il 12 dicembre 2017, con il contratto chiuso di comune accordo, ma su spinta della società che “pur nel massimo rispetto per la professionalità e la dedizione della giocatrice, ritiene che il suo rendimento nel girone di andata non sia stato corrispondente alle attese di inizio stagione, a fronte di un rilevante investimento economico“.

Esonero di Andrea Pistola: il 9 gennaio di quest’anno viene allontanato l’allenatore che, inizialmente, viene ringraziato “per il lavoro svolto e per il grande impegno dimostrato nelle ultime due stagioni“, per poi essere accusato di fatto di aver scatenato lui un putiferio nello spogliatoio, avendo schierato a prescindere Camilla Mingardi come opposto titolare, precludendo quindi l’opportunità di giocare ad Annie Drews. Scelte tecniche che avrebbero dunque minato l’armonia del gruppo, facendo perdere alla squadra l’apporto di una giocatrice dall’alto potenziale tecnico, quale la Drews.

Addio di Camilla Mingardi: l’11 gennaio se ne va anche Mingardi che giustamente, in quanto una delle giocatrici italiane più promettenti in circolazione, preferisce spostarsi in una piazza più blasonata, senza troppe ansie sportive, quindi si accasa a Modena, dove tra l’altro esordisce da MVP con 19 punti contro Pesaro.

Lascia l’addetto stampa: ciliegina sulla torta di una serie di addii improvvisi, ecco arrivare anche quello dell’addetto stampa, lasciando senza dubbio più che un punto di domanda nell’ambiente.