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Busto schiantata da Conegliano con un secco 3-0

Una fortissima Conegliano non lascia scampo all'Unet che soccombe in tre set, senza mai impensierire le avversarie

IMOCO CONEGLIANO-UNET E-WORK BUSTO ARSIZIO 3-0
(25-19; 25-17; 25-17)

IMOCO CONEGLIANO: Bricio (15), Fiori, Lee (2), De Kruijff (11), Cella (2), Melandri (ne), De Gennaro (L), Danesi (10), Wolosz (2), Hill (8), Nicoletti (5), Bechis. Allenatore: Santarelli.

UNET E-WORK BUSTO ARSIZIO: Piani (11), Stufi (5), Spirito (L), Gennari (4), Dall’Igna, Orro, Wilhite (6), Diouf (ne), Bartsch (4), Berti (ne), Negretti, Botezat (6), Chausheva (1). Allenatore: Mencarelli.

ARBITRI: Frapiccini e Feriozzi.

 

CONEGLIANO – Troppo forti le padrone di casa, dominatrici incontrastate di questo campionato, trascinate oggi da una grande Bricio, con 15 punti all’attivo a fine partita, seguita da una squadra sicuramente di altissimo livello.

L’Unet è apparsa scarica, senza Diouf, anche se ben sostituita da Piani, e ancora sconvolta dalle ultime due sconfitte subite una a Istanbul, in Coppa Cev, e l’altra in campionato, nel derby contro Legnano.

PRIMO SET: 1-0 (8-3) (16-8) (25-19)
Conegliano sembra non avere voglia di perdere troppo tempo oggi, volendo consolidare il proprio primato in classifica, e piazza subito punti a valanga, arrivando in pochi scambi sul 6-0, con Busto brutalizzata dagli attacchi delle venete.

Con una Bricio così c’è poco da fare, e lo scarto rimane sempre ampio, nonostante qualche timido tentativo delle biancorosse di affacciarsi sulla metà campo dell’Imoco, che sortiscono pochi effetti, e la forbice fra le due squadre aumenta: 14-7.

Solo Piani sembra in palla oggi per Busto e con i suoi colpi, a cui si aggiungono alcuni spunti interessanti di Gennari e Stufi, le Farfalle accorciano leggermente le distanze, ma è un fuoco di paglia, perché Conegliano mette il turbo e chiude il set in scioltezza, 25-19.

SECONDO SET: 2-0 (8-6) (16-8) (25-17)
Busto prova a reagire e rimane in partita giusto le prime battute del secondo set, guadagnando il meritato 4-4, ma l’Imoco oggi quando decide di scappare lo fa senza problemi e con De Kruijf, una delle centrali più prolifiche del campionato, riesce ad allungare (8-6).

Qui Busto si scioglie, nonostante qualche tentativo di reazione, ma Conegliano difende più compatta, ha un buon muro che funziona a meraviglia e segna un break importante, andando sul 17-8, e a questo punto è troppo tardi per l’Uyba per provare a rientrare in gara, il destino del secondo set sembra segnato.

Alla fine i 5 punti a testa di Hill e De Kruijf fanno la differenza, aiutate da una difesa impeccabile, mentre Busto non ha saputo rispondere agli attacchi avversari, concedendo troppo campo, e in poco tempo l’Imoco ha messo in cassaforte anche la seconda frazione.

TERZO SET: 3-0 (8-3) (16-6) (25-17)
Ormai sconvolta dalla prepotenza con cui Conegliano sta amministrando la partita, Busto assiste imbambolata anche a questo inizio di terzo set, con De Kruijf e Bricio a farla ancora da padrone, mentre il tabellino segna 6-1.

Il risultato assume proporzioni imbarazzanti per Busto, incapace di rispondere in maniera adeguata alle avversarie, e sul 17-6 ormai le giocatrici sono già con la testa nello spogliatoio.

L’Uyba riesce a reagire nel finale, accorciando leggermente le distanze, ma per Conegliano non è altro che ordinaria amministrazione, con qualche riserva inserita per far macinare minuti a chi ne ha avuti di meno, come Bechis, appena arrivata dal Bisonte Firenze. Finisce ancora 25-17, senza che Busto possa impensierire l’Imoco.

[Foto: imocovolley.it]