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La Revivre Milano batte Modena al tie break foto

Milano riesce a rimontare lo svantaggio di 1-2, andando a vincere al tie break contro Modena, terza in classifica, consolidando il settimo posto, importante in chiave play off

REVIVRE MILANO-AZIMUT MODENA 3-2
(22-25; 25-16; 23-25; 25-16; 20-18)

REVIVRE MILANO: Piccinelli (L, ne), Klinkenberg (15), Sbertoli, Tondo (5), Schott (11), Perez (1), Piano (13), Galassi (14), Averill (1), Fanuli (L), Preti (ne), Cebulj (24). Allenatore: Giani.

AZIMUT MODENA: Mossa (1), Franciskovic, Argenta (ne), Van Garderen (3), Tosi (L ne), Rossini (L), Ngapeth S. (2), Ngapeth E. (30), Sabbi, Bossi (2), Holt (6), Marra (ne), Pinali (7), Urnaut (8), Mazzone (10). Allenatore: Stoytchev.

ARBITRI: Luca Sobrero e Giuliano Venturi.

MVP: Cebulj (Revivre Milano).

BUSTO ARSIZIO – C’è voluto il tie break per dare alla Revivre Milano la prestigiosa vittoria contro la terza forza del campionato, l’Azimut Modena che non ha affatto demeritato, ma non ha avuto la brillantezza per chiudere la partita quando ne ha avuta l’occasione e regalando a Milano un quarto set poi risultato decisivo.

Per la Revivre da sottolineare la prestazione di Cebulj, poi premiato come MVP, di Klinkenberg, Galassi e Schott, senza contare l’apporto fondamentale di Fanuli e di Piano, il capitano.

PRIMO SET: 0-1 (8-7) (16-15) (22-25)
Cerca subito la fuga la Revivre che, dopo l’iniziale 0-1, ribalta subito il risutlato e va sul 4-1, trascinata, tanto per cambiare, da Cebulj, che va anche a muro di prepotenza.

Modena però reagisce bene, sfruttando due out milanesi e un ace di E. Ngapeth, dando vita ora a una partita molto bella, con le squadre separate sempre da un punto ma entrambe molto combattive.

L’Azimut passa anche in vantaggio sul 5-6, ma Piano mette a terra due palloni molto belli, uno in schiacciata e uno da muro, dopo un’azione bellissima in cui si è visto addirittura un salvataggio di Mossa in extremis in rovesciata al limite del campo.

Leggermente eclissato Cebulj in fase realizzativa, ecco che Klinkenberg ne prende subito il posto: guida lui la seconda mini fuga milanese, con la Revivre che va sul +2 (11-9).

Milano che scappa, Modena che recupera, questo è il leitmotiv della partita, con Cebulj e Piano da una parte, Ngapeth e Mazzone dall’altra a fare da trascinatori, con Klinkenberg ora arginato bene dal muro a tre modenese, che ha capito la sua pericolosità e il suo gioco (16-16)

Con una forte schiacciata di Ngapeth e un out di Tondo l’Azimut trova il sorpasso, in una fase decisiva della partita, segnando un break di 2 punti importante e andando a +2 (18-20)

Giani gioca le carte Schott e Galassi per Averill e Tondo, per vivacizzare il gioco nelle fasi finali del set, dopo che Modena, ancora con Ngapeth, ha segnato il 18-21.

Nonostante il bel recupero della Revivre, capace di riportarsi a -1 dagli avversari, dopo un bell’ace di Galassi, alla fine è l’Azimut a prendersi il set, trascorso tutto rincorrendo, fino alla virata decisiva nelle fasi finali.

SECONDO SET: 1-1 (8-6) (16-9) (25-16)
Ancora un bell’inizio di set, con Modena che questa volta prova subito ad allungare, ma non arrivano i punti di Ngapeth, per cui sfrutta un ace di Mazzone e un out di Tondo per andare sul 3-5.

Milano non molla e recupera, ribaltando il risultato sull’8-6, con vari errori modenesi che hanno agevolato il lavoro della Revivre.

L’Azimut sembra aver perso la testa, tanto che mette fuori un’altro pallone semplice, cui si somma un bel muro a tre milanese: 10-7. Milano ci crede di più ora, e può contare nuovamente sui punti di Klinkenberg, così da riuscire a reggere stabilmente sul +3.

Galassi, rimasto in campo dal primo set, lancia la carica con due punti fondamentali, seguiti da una mossa furba di Perez sotto rete, che la gira di spalle nel capo modenese, poi fallo dell’Azimut e la Revivre stacca nettamente gli avversari, sul 15-9.

Il finale è di pura accademia per la Revivre che non solo amministra il vantaggio, ma continua ad incrementarlo, con giocate superbe dei suoi giocatori: Cebulj schiaccia fortissimo, Piano letale a muro e arriva anche un ace di Perez, mentre a chiudere i giochi è un muro di Galassi, che porta così a 7 i punti segnati in questo secondo set.

L’Azimut, tramortita, non è riuscita nemmeno a limitare i danni, segnando appena 16 punti, conditi anche da molti errori grossolani.

TERZO SET: 1-2 (7-8) (10-16) (23-25)
Azimut che scende in campo nel terzo set trasformata, probabilmente strigliata anche dall’allenatore, che non deve aver digerito la prestazione nel parziale appena concluso: Ngapeth è tornato il giocatore di inizio gara e così è cambiata l’inerzia della partita dei gialloblù, che vanno in scioltezza sul 7-10.

Milano spinge e trova punti importanti con belle diagonali di Cebulj e Tondo, ma il gioco della Revivre è ora più prevedibile e Modena ha preso le misure, riuscendo a gestire il +3 (9-12).

Modena scappa, senza se e senza ma, attacca con decisione, lasciando la Revivre a rincorrere a -5, con Ngapeth che segna anche un ace e si conferma trascinatore della squadra: 10-15.

Qualche errore modenese di troppo consente alla Revivre di limare il vantaggio, che scende a due sole lunghezze dopo il lungolinea di Cebulj, anche se l’Azimut allunga subito con Ngapeth e due ace di Elia Bossi, appena entrato proprio per il servizio: 15-20.

La travolgente vena offensiva di Ngapeth regala all’Azimut il set point, sul 18-24, ma Milano qui si sveglia, con un moto d’orgoglio, e recupera 5 punti, andando sul 23-24, con due bei punti di Schott (un ace), e due muri, di Cebulj (8 punti per lui) e Piano.

Purtroppo per la Revivre però la rimonta non basta, perché Modena trova un attacco centrale con il muro di casa non del tutto in formazione, e conquista il set.

QUARTO SET: 2-2 (8-6) (16-13) (25-16)
Modena la può chiudere definitivamente, Milano ha l’obbligo di riaprirla: con queste premesse inizia il quarto set, senza esclusione di colpi.

Cebulj spinge sull’acceleratore, Galassi trova spazi invisibili agli altri, Schott mura e schiaccia senza paura e la Revivre va sul 10-7, con Modena che ci prova ma ha di fronte una squadra pronta a tutto pur di prendersi il 2-2.

Milano spinge, vuole a tutti i costi vincere questo quarto set e, trascinata da Cebulj, mantiene sempre un piccolo ma comunque importante vantaggio di 3 punti. Bene anche Schott e Klinkenberg, che riescono spesso a iscrivere il proprio nome nel tabellino marcatori (17-14).

Come nel secondo set con il peggioramento della prestazione di Ngapeth peggiora tutta la squadra, così Modena, già di per sé abbattuta nel morale per la grande prestazione della Revivre, sbaglia a ripetizione, sia da servizio sia su azione, mentre Milano è ora impeccabile e va sul 23-15, dopo un ace di Piano.

Nulla può l’Azimut contro la voglia milanese e con due punti di Klinkenberg, prima con un pallonetto delicato poi con un appoggio deciso in zona 1, i padroni di casa portano la partita al tie break.

QUINTO SET: (8-7) (20-18)
Parte bene Modena nel tie break, con Ngapeth tornato su alti livelli (1-3) ma la Revivre non vuole rendere vita facile agli avversari e con un ace di Klinkenberg si prende il 3-3.

Milano trova il vantaggio con Klinkenberg sull’8-7, ma la partita rimane apertissima, le due squadre si rincorrono punto a punto.

Nelle fasi salienti del tie break, sul 13-12, Cebulj si infortuna durante il servizio, al suo posto entra Tondo.

Qui comincia la girandola di match point conquistati da Milano e poi subito annullati da Modena, ben sei, prima che Cebulj, rientrato nel frattempo, con un grande ace regali la vittoria alla Revivre, al termine di una bellissima partita.