La Sab gioca bene ma perde al tie break risultati video

La Sab torna da Casalmaggiore con 1 solo punto conquistato, nonostante la bella partita giocata

POMÌ CASALMAGGIORE-SAB VOLLEY LEGNANO 3-2
(25-18; 15-25; 25-21; 23-25; 21-19)

POMÌ CASALMAGGIORE: Martinez (11), Napodano (L), Sirressi (L ne), Grotheus (11), Guiggi (10), Starcevic (4), Drews (23), Guerra (ne), Zago (3), Lo Bianco (1), Stevanovic (23), Rondon, Zambelli (1). Allenatore: Lucchi.

SAB VOLLEY LEGNANO: Degradi (23), Bartesaghi (3), Lussana (L), Cumino, Caracuta (2), Barcellini (12), Coneo (23), Pencova (12), Martinelli, Ogoms (12). Allenatore: Buonavita.

ARBITRI: Gianluca Cappello e Mauro Goitre.

CREMONA – Vince la Pomì Casalmaggiore al termine di una partita fotocopia di quella dell’andata, quando furono però le giallonere ad imporsi, sempre per 3-2. Oggi l’alternanza di set è stata precisissima, con le due squadre che hanno dato vita ad una partita molto bella, giocata ad armi pari, eccetto nel secondo parziale, quando la Sab ha vinto con 10 lunghezze di vantaggio.

Per quanto riguarda le singole prestazioni bisogna fare un plauso alla ex Drews e a Stevanovic per la Pomì, a Coneo e Degradi per Legnano, le quattro migliori in fase realizzativa, tutte con 23 punti segnati. Bene per le giallonere anche Barcellini e Lussana, con Pencova e Ogoms sempre precise a muro (cinque a testa).

Con la vittoria di Filottrano su Bergamo per 3-1 ora rimane 1 solo punto di vantaggio in classifica per la Sab sulle marchigiane, mentre sono 3 le lunghezze che separano Legnano dalla Foppapedretti, a due sole partite al termine del campionato, con il prossimo turno che vedrà proprio Filottrano ospite della Sab al PalaBorsani.

PRIMO SET: 1-0 (8-4) (16-13) (25-18)
Inizio di partita molto difficile per la Sab che va subito sotto 4-0, punita dai punti di Stevanovic, due da muro e due schiacciati a terra di prepotenza. Le giallonere faticano in ricezione e soffrono il difficile avvio, ma con Degradi e Ogoms cercano di rientrare in partita.

La Pomì fa subito tentativi di fuga ma le Aquile si sono registrate e segnano punti importanti, soprattutto con Coneo, che portano la squadra a -2 dalle padrone di casa (10-8), che mantengono il piccolo vantaggio con Grotheus e Drews.

Nonostante le giallonere facciano visibilmente più fatica delle avversarie, un’azione che funziona molto bene è l’attacco da primo tempo, con Caracuta molto lesta nell’alzata per Ogoms o Pencova, entrambe fra l’altro molto brave anche da muro, così Legnano recupera il momentaneo -4 e va di nuovo a -2 (15-13).

A questo punto però Casalmaggiore mette il turbo (42% in attacco) e concede alla Sab appena 5 punti, arrivati soprattutto per errori delle rosanero che forzano per chiudere in fretta il set: con una Stevanovic scatenata (8 punti) e una Drews che mette le ali nel finale la Pomì non lascia scampo a Legnano e, con i due punti di Guiggi nel finale, suggella il 25-18.

SECONDO SET: 1-1 (2-8) (6-16) (15-25)
Inizio incredibile di secondo set per la Sab che non lascia scampo alla Pomì e vola immediatamente sullo 0-5, trascinata da Coneo e da una Degradi che comincia a ritagliarsi i suoi soliti spazi. Arriva anche il primo punto in gara per Barcellini, mentre Casalmaggiore è imbambolata, incapace di reagire.

Gli ingressi di Zago e Starcevic non sortiscono nulla per le rosanero e la Sab continua a macinare punti su punti, andando sul 2-10: le giallonere sono completamente trasformate rispetto al primo set e con la pipe di Coneo e il muro di Degradi vanno sul +9.

La Pomì non riesce a trovare le giuste misure per contrastare i grandi attacchi delle avversarie, che ora difendono benissimo, spesso con una super Lussana, mentre in attacco Degradi e Coneo guidano la fuga giallonera: +11 per le Aquile (7-18).

La Sab va spedita verso la conquista di questo parziale dopo il punto di Bartesaghi e l’ace di Degradi che valgono il 13-23: set chiuso con l’ace di Pencova, non irresistibile ma mal gestito dalla retroguardia della Pomì.

TERZO SET: 2-1 (8-5) (16-13) (25-21)
Per la prima volta in partita si assiste ad una gara equilibrata, dopo il dominio Pomì del primo set e quello della Sab nel secondo: le due squadre ora si riprendono punto a punto, lasciando un po’ da parte le difese e giocando di carattere in attacco.

L’inerzia del gioco mantiene il punteggio in parità fino al 5-5, quando la Pomì ha uno scatto con Guiggi e due out gialloneri (Pencova e Coneo) che le consentono di allungare sull’8-5.

La Sab non molla e tiene duro, nonostante la Pomì tenti più volte l’allungo grazie ai punti ritrovati di Stevanovic, e riesca sempre a mantenere un piccolo vantaggio di 2/3 lunghezze (19-17). Le giallonere proseguono il loro inseguimento con Degradi e Coneo, sempre sul pezzo, nonché con Barcellini, brava nel trovare sempre lo spiraglio giusto per metterla a terra. In chiave difensiva sempre fondamentale i guizzi di Lussana, sgusciante e con le mani ferme e precise.

Vantaggio minimo da parte della Pomì ma comunque consistente nelle fasi finali del parziale, con l’ace di Guiggi che proietta le padrone di casa in avanti, mentre la Sab rallenta un po’ e subisce il ritorno di Drews, apparsa un po’ opaca la sua prestazione fin qui, ma decisiva in queste ultime battute: un suo muro e un mani out da lei innescato danno a Casalmaggiore la matematica conquista del terzo set, che vale almeno un punto in classifica.

QUARTO SET: 2-2 (8-6) (15-16) (23-25)
Come nel set precedente, anche questo avvio è molto combattuto con le due squadre che tengono il pareggio fino al 5-5, quando ancora Casalmaggiore ha lo spunto giusto, nelle mani di Grotheus, autrice di un ace, e di Drews che, con la sua diagonale, trova il 7-5. Pomì che però questa volta ha meno libertà d’azione e la Sab centra il sorpasso, 9-9, con tre punti consecutivi di Pencova.

La Sab trova anche il +4, sull’11-15, ma Guiggi ferma il break giallonero, cui seguono ben tre ace consecutivi di Drews, che scatena tutta la propria rabbia verso la sua ex squadra, e il vantaggio delle Aquile è annullato.

La Sab oggi però non ha intenzione di regalare nulla e si riprende immediatamente il vantaggio, sebbene la parte centrale della gara sia un continuo botta e risposta fra le due compagini, con Stevanovic e Drews da una parte, Degradi e Coneo dall’altra, a trascinare le rispettive squadre.

Alla fine però ha la meglio Legnano, spinta da un’incredibile voglia di vincere, tanto che, nonostante il tentativo di Drews di riaprire la partita sul 21-25, le giallonere riescono a chiudere il set, prendendosi l’importante punto che vale il 2-2, andando a giocarsela al tie break, come all’andata.

QUINTO SET: 3-2 (7-8) (21-19)
Quinto set giustamente tesissimo, giocato punto a punto dall’inizio alla fine, con le due squadre che forzano ogni azione e continuano a rincorrersi, avvicendandosi in vantaggio una dopo l’altra.

Prima è la Sab ad avere qualcosa in più (1-3), poi troppi errori consentono alla Pomì di riagguantare il pareggio, andando anche successivamente a condurre.

Le trascinatrici delle due squadre sono sempre le stesse quattro che hanno giocato praticamente da sole tutto il match, e sono ancora decisive, fino al primo match point di Legnano, sul 13-15, annullato da Grotheus, poi seguono due palle match per la Pomì, annullate sempre da Coneo, e altre due per la Sab, annullate questa volta da Drews: è l’americana a trovare il punto del 20-19, prima dato alla Sab, sentenza rovesciata dal video check, con la vittoria finale arrivata dalle mani di Stevanovic da muro.

[Foto Pagina Facebook Pomì Casalmaggiore Volley]

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