Lilla e Us Legnanese per il Vajont fotogallery

Grande iniziativa per la memoria storica abbinata allo sport da parte di Giuseppe Calini

LEGNANO – Fu una grande tragedia quella del Vajont che un imprenditore della nostra città come Giuseppe Calini, innamorato di Legnano e dello Sport cittadino ha preso a cuore, coinvolgendo anche l’A.C. Legnano e l’U.S. Legnanese.

L’11 marzo in occasione della gara contro il Sancolombano al “Giovanni Mari”, i  lilla indosseranno una speciale maglia per non dimenticare, abbinando sport e solidarietà: le maglie saranno poi messe all’asta e il ricavato devoluto al Comitato per i sopravvissuti del Vajont.

L’iniziativa è stata presentata lunedì 26 febbraio al Welcome Hotel, nella sala blu che è il salotto culturale della nostra città, aperto a tante storie e all’ascolto. Perciò A.C. Legnano e U.S. Legnanese hanno aderito volentieri, con i corridori di quest’ultimi che faranno una staffetta per arrivare a donare la maglia nerorossa al Sindaco di Longarone.

Calini” – ha detto il Presidente del Legnano Giovanni Munafò -“è l’Ambasciatore Lilla e ci fa piacere che abbia coinvolto a squadra del cuore in questa iniziativa. Il ricavato dell’asta delle maglie sarà comunicato con la massima trasparenza sul sito della nostra società“.

Alla conferenza ha preso parte naturalmente Mauro Mezzanzanica, Presidente dell’U.S. Legnanese, società che quest’anno festeggia le 100 edizioni della Coppa Bernocchi: “Organizzeremo un raid con i nostri corridori amatori fin lassù perchè fare memoria è sempre importante“.

Presenti alla conferenza stampa anche il Sindaco di San Giorgio su Legnano Walter Cecchin ed il vice Sindaco di Rescaldina Elena Gasparri, comuni presso i quali si terranno due serate, il primo marzo in sala consigliare di San Giorgio ed a Villa Rusconi a Rescaldina il giorno seguente, dedicate alla tragedia del Vajont, alle quali sarà presente òa Presidente del Comitato dei Sopravvissuti Micaela Coletti, ai tempi estratta miracolosamente viva dal fango.

Giuseppe Calini ha colto ancora una volta nel segno, con un’iniziativa che mobilita il mondo sportivo e quello istituzionale visto i due incontri con la superstite Micaela Coletti a San Giorgio su Legnano e a Rescaldina, l’1 e 2 marzo, per saperne di più, per non dimenticare una sciagura che ha colpito il nostro Paese. “E’ l’ingiustizia del dopo” – ha dichiarato Calini – “che mi ha colpito assieme all’immane tragedia di quanto accaduto nel 1963“.