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All’Azimut la battaglia del Pala Panini: 3-2 sulla Revivre

La Revivre tiene testa alla terza forza del campionato ma cede al tie break

AZIMUT MODENA-REVIVRE MILANO 3-2
(26-24; 25-27; 25-19; 21-25; 15-12)

AZIMUT MODENA: Mossa (5), Argenta (14), Ngapeth S. (2), Ngapeth E. (26), Sabbi, Bossi (6), Holt (11), Pinali (1), Urnaut (21), Tosi (L), Rossini (L), Van Gardener (ne), Marra (ne), Penchev (ne). Allenatore: Stoytchev.

REVIVRE MILANO: Abdel Aziz (33), Klinkenberg (11), Sbertoli (1), Schott, Perez, Piano (10), Galassi (8), Averill (5), Cebulj (20), Piccinelli (L), Fanuli (L), Daldello (ne), Tondo (ne), Preti (ne). Allenatore: Giani.

ARBITRI: Marco Braico e Luca Sobrero.

MVP: Ngapeth E.

MODENA – Milano non sfigura in casa dell’Azimut Modena, la terza forza del campionato, che già aveva battuto, per 3-2, nella sfida di campionato giocata al Pala Yamamay. Per la Revivre qualche scivolone di troppo, soprattutto nel primo set, vinto il quale probabilmente poi si sarebbe avuto un epilogo diverso, ma nel complesso questo è un ottimo biglietto da visita per il seguito della serie, in casa della Revivre, il 18/3, poi l’eventuale gara 3 a Modena.

Brillante prestazione di Abdel Aziz, che ha chiuso l’incontro con ben 33 punti all’attivo, non sufficienti però per vincere l’incontro. L’altra stella della partita era Earvin Ngapeth, inizialmente uscito per infortunio nel primo set, poi rientrato, a chiuso con 26 punti messi a terra, trascinando la sua squadra alla vittoria finale.

PRIMO SET: 1-0 (7-8) (16-13) (26-24)
La Revivre comincia la partita con il turbo, ma non riesce mai a mettere tenere la freccia accesa per l’allungo, così va in fuga due volte ma in entrambi i casi si lascia recuperare: prima si porta sull’1-4, perdendo però immediatamente il gap di vantaggio, poi va sul 7-10, ma anche in questo caso la verve di Ngapeth e compagni riporta Modena in carreggiata.

L’Azimut trova fiducia e sfrutta qualche svarione difensivo di Milano, andando così sul +4 (17-13), ma a questo punto Ngapeth deve uscire per infortunio, così la Revivre spinge sull’acceleratore, con Abdel Aziz che spara a raffica nella metà campo emiliana.

Milano non riesce però a godersi a lungo la rimonta, perché Modena si registra in difesa e rimane attenta in attacco, con Argenta e Urnaut (5 punti a testa) avanzare di gran carriera, riportando la squadra sul +3. La rincorsa affannosa di Milano fa sì che gli ospiti annullino un primo set point dell’Azimut, comunque brava nel concretizzare il successivo, con il minore dei fratelli Ngapeth, Swan.

Milano paga la scarsa attenzione difensiva, con appena il 12% di interventi positivi in questa prima frazione di gioco, a fronte del 23% modenese. In attacco invece le due squadre si sono praticamente equivalse: 55% Modena, 59% Milano.

SECONDO SET: 1-1 (8-7) (16-14) (25-27)
Il ritorno in campo dell’infortunato Earvin Ngapeth coincide con l’esplosione della voglia emiliana di portarsi a casa anche il secondo set, così i gialloblù vanno sul 4-0, ma Milano reagisce bene con Klinkenberg e Abdel Aziz, tanto da ristabilire in fretta la sostanziale parità, che prosegue prolungata fino alla metà del set.

Modena sfrutta qualche indecisione meneghina per andare sul +3, ma i padroni di casa devono fare i conti con una squadra tosta e determinata, con Abdel Aziz e Cebulj entrambi in grande forma, tanto che alla fine del set lo sloveno avrà totalizzato il 100% di attacchi positivi, sette su sette, e così la Revivre pareggia, sul 22-22.

Il finale è combattuto, una sorta di fotocopia ribaltata di quello del primo set: questa volta è Milano a spuntarla, grazie al punto di Abdel Aziz.

TERZO SET: 2-1 (8-6) (16-12) (25-19)
Qui Modena tira fuori gli artigli e comincia a graffiare, portandosi ancora avanti di 4 lunghezze e poi concedendo un piccolo rientro in partita agli avversari, ma a Milano manca quella convinzione che ha contraddistinto il loro gioco fino a questo punto, tanto che il punteggio continua a pendere verso l’Azimut (13-9).

L’orgoglio milanese, che trova sempre sbocco dalle mani di Abdel Aziz e di Cebulj, riporta sotto la Revivre (16-15), ma Modena non vuole correre rischi e Ngapeth, che gioca limitato da un problema alla caviglia, diventa l’eroe del terzo set, suonando la carica e portando i suoi avanti.

Nel finale Milano non riesce più a rialzare la testa ed è costretta a concedere il parziale a Modena, che ha giocato meglio in attacco (57% contro 40%), e ha letteralmente dominato in difesa, con il 56% di interventi positivi rispetto al misero 19% milanese.

QUARTO SET: 2-2 (8-4) (15-16) (21-25)
Ancora Modena prova a scappare in avvio di set, sempre con Ngapeth protagonista, e Milano da subito a rincorrere a 4 lunghezze di distanza: 7-3. Questa volta però Milano non si siede e riesce nella rimonta, con Cebulj, Galassi e Abdel Aziz che firmano prima il pareggio, poi il sorpasso, sul 10-11.

La fase centrale è concitata, con le due squadre che si contendono il primato: prima Modena va sul 15-12, poi Milano recupera e si riporta nuovamente in vantaggio, allungando sul 16-19 con Piano, e questo è il momento in cui Modena tira in remi in barca, concedendo alla Revivre la passerella che le regala il 2-2.

Nel finale infatti la difesa gialloblù si sbriciola (10%) e lascia campo aperto agli attacchi milanesi che non si fanno pregare due volte, fino alla chiusura del set, con un gap di 4 punti in favore degli ospiti.

QUINTO SET: 3-2 (8-5) (15-12)
Ngapeth, Holt e Urnaut decidono che non si può concedere ancora troppo agli ospiti, e infatti il tie break è prevalentemente di marca modenese, sebbene Milano tenti qualche sortita offensiva, non riesce ad avvicinarsi a più di 3 punti di distanza, troppo nell’ottica del set corto, che infatti scivola sempre di più verso l’Azimut, brava a chiuderlo subito, con Urnaut, sul 15-12.

[Foto pagina Facebook Azimut Modena]