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Finisce qui la stagione della Revivre Milano fotogallery

Meneghini eliminati dai play off per il quinto posto dopo lo 0-3 interno contro Latina

REVIVRE MILANO-TAIWAN EXCELLENCE LATINA 0-3
(22-25; 23-25; 22-25)

REVIVRE MILANO: Abdel-Aziz (16), Piccinelli (L), Klinkenberg (5), Daldello, Sbertoli, Tondo (7), Schott (7), Perez (ne), Piano (ne), Galassi (4), Averill (ne), Fanuli (L), Preti (ne), Cebulj (7). Allenatore: Giani.

TAIWAN EXCELLENCE LATINA: Caccioppola (L, ne), Shoji (L), Gitto (3), Sottile (1), Le Goff (ne), De Angelis (ne), Corteggiani, Savani, Rossi (6), Ishikawa (6), Maruotti (13), Kovac (ne), Huang (ne), Starovic (8). Allenatore: Di Pinto.

ARBITRI: Luca Sobrero e Umberto Zanussi.

MVP: Maruotti (Taiwan Excellence Latina).

BUSTO ARSIZIO – Una Revivre Milano poco combattiva non è riuscita a tenere testa agli ospiti della Taiwan Excellence Latina, al contrario combattivi su ogni pallone e caparbi nel voler imporre il proprio gioco, prendendosi l’intera posta in gioco, dopo la vittoria dell’andata per 3-2.

Alla fine gli ospiti sono riusciti a portare a casa il massimo risultato con il minimo sforzo, data la scarsa verve agonistica della Revivre, scesa in campo oggi con Galassi, Schott, Cebulj, Abdel Aziz, Tondo, Sbertoli e Fanuli libero, lasciando fuori Piano, Averill, e Klinkenberg, entrato nel terzo set e autore di un buonissimo fine gara.

Altra nota positiva per la Revivre la costante sicurezza di Abdel Aziz, anche oggi top scorer milanese, mentre la prestazione di Cebulj è stata altalenante.

PRIMO SET: 0-1 (5-8) (13-16) (22-25)
Parte con il turbo Latina che non spreca le occasioni a proprio vantaggio per portarsi sullo 0-3, con una Revivre un po’ tramortita da un inizio così travolgente da parte degli ospiti, ma ci pensa Abdel Aziz, che la spara con una potenza inaudita per tre volte nel campo avversario, trovando anche due mani out, ad accorciare le distanze (7-8).

Milano alza la cresta e si rende pericolosa in più di un’occasione, scardinando a dovere la retroguardia di Latina, grazie ai punti ancora di Abdel Aziz, poi di Schott, e Galassi, prorompente a muro. Purtroppo per la Revivre oggi gli ospiti vogliono vendere cara la pelle e non mollano un colpo, riuscendo a mantenersi in vantaggio (15-17).

Nelle battute conclusive Latina prova a scappare con un Ishikawa molto ispirato e Maruotti abile sotto rete a respingere bene i palloni morbidi, così si trova facilmente sul +4. Inutile il rientro milanese di Abdel Aziz e Schott, perché la Taiwan Excellence trova il ventiquattresimo punto con Gitto, con il set point annullato due volte da Schott e un ace di Cebulj, ma poi Starovic si prende l’1-0 con un lungolinea imprendibile.

SECONDO SET: 0-2 (8-6) (16-15) (23-25)
Grande grinta per la Revivre al cambio campo: i meneghini trovano in Tondo un fine realizzatore, abile nel primo tempo, azione che Latina fatica a contrastare. Gli ospiti rispondono colpo su colpo con Maruotti, potente in due occasioni da posto 4, ma ancora Tondo, con un ace, poi Galassi, portano Milano sul 9-7.

Milano va anche sul +4 (11-7), ma poi si complica la vita, non riuscendo a trovare la fuga che vorrebbe dire 1-1 nel conto dei set. Abdel Aziz è sempre potente, Tondo furbo e approfittatore, ma per il resto sono troppi gli errori, come la rete colpita da Schott da servizio o l’out di Cebulj, errore abbastanza grossolano, così le due squadre si ritrovano sul 17-17 in una fase caldissima della partita.

Latina trova grande coraggio, mentre Milano si spegne, non avendo continuità nelle belle giocate e non trovando la giusta coesione di squadra: gli ospiti fanno il minimo indispensabile ma nel momento giusto della gara, spinti da Starovic, Rossi e Maruotti, pescano l’allungo decisivo, troppi errori invece per Milano, che consegna così alla Taiwan anche il secondo set.

TERZO SET: 0-3 (6-8) (16-13) (22-25)
Partita ancora tesa, con Latina che può chiudere definitivamente i giochi, mentre la Revivre ha l’obbligo di vincere questo set per prolungare la partita ma, nonostante l’equilibrio iniziale, con botta e risposta continui fra Cebulj e Rossi, alla lunga Milano si spegne e cede il passo a Latina, che va sul +3 (6-9), con un bel muro.

Nel momento migliore per gli ospiti, che provano a scappare, l’ingresso di Klinkenberg per Schott vivacizza l’attacco milanese, infatti segna tre punti importantissimi per stare alle costole degli avversari, agevolati comunque da due errori di Galassi e Sbertoli, fino al sorpasso, 16-13, con quattro ace di Abdel Aziz (tre consecutivi) e un muro di Cebulj.

La Revivre non riesce a consolidare il proprio vantaggio e ancora una volta concede a Latina il rientro in partita, con Starovic e Maruotti che non si fanno ripetere due volte l’invito a nozze degli errori meneghini: arriva prima il pareggio (17-17), poi il sorpasso.

Negli scambi finali solo Klinkenberg e Abdel Aziz provano a risollevare le sorti di una partita che si avvia inesorabilmente verso la conclusione, senza però riuscire a limitare troppo i danni, e Latina riesce così a portarsi a casa l’intera posta in palio.