Mister D’Achille, da secondo di Stramaccioni a primo in campionato foto

Il tecnico della formazione Open OLC ci racconta la sua esperienza come vice di Stramaccioni e allenatore vincente

LEGNANO – Vincenzo D’Achille è il tecnico che sta conducendo la squadra di calcio Open OLC – Oratori Legnano Centro alla vittoria del Campionato Provinciale CSI. Ormai, a poche giornate dal termine e con un ampio vantaggio, manca solo la certezza matematica. Mister D’Achille ci ha concesso un’intervista per raccontarci la sua storia, che parte da Roma e percorre l’Italia, su tanti campi da calcio, sino ad arrivare a Legnano.

Vincenzo come hai iniziato la tua carriera?

Negli anni ’70, giocando per strada con gli amici, un giorno un dirigente di una squadra di calcio mi fece fare un provino all’Almas Roma, che in quegli anni militava in Serie D e fui preso. L’allenatore era Tessari il vice di Nils Liedholm, giocai per 3 anni consecutivi , per poi approdare alla Sampdoria, mi trasferii a Genova e giocai con gli Allievi nazionali e la Primavera. Purtroppo però mi infortunai al menisco e ai legamenti, avevo 17 anni. Giocai comunque ancora diversi anni in serie C2 nel Lodigiani e in serie D.

Sappiamo che hai avuto una bella esperienza da allenatore con Stramaccioni.

Si, è vero, restai fermo qualche anno e poi iniziai ad allenare la Romulea Roma, dove per 3 anni fui il vice di Stramaccioni vincendo con lui 1 titolo Nazionale dilettanti e 2 titoli regionali.

Ora una nuova esperienza da alcuni anni sei il mister della squadra Open OLC, come mai?

Per motivi di lavoro mi sono trasferito in Lombardia e da qui è iniziata la mia avventura in OLC grazie alla mia amicizia con il Presidente Piola, devo dire piena di soddisfazioni specialmente quest’anno. Ho una squadra di ragazzi che sono sicuramente migliorati e sono riuscito a trasmettere grinta, un bel gioco e voglia di vincere. Insieme abbiamo formato un bel gruppo sia a livello di gioco che a livello umano. Sono molto soddisfatto per loro, si sono veramente molto impegnati e sono i primi che vinceranno un trofeo di calcio in OLC. Sono molto orgoglioso per questi ragazzi che strameritano questo traguardo.

Ci puoi dare un giudizio sulla qualità del Campionato Open CSI?

Il Campionato Open raccoglie sia ragazzi che giocano per hobby, per stare con gli amici e quindi non hanno mai militato in squadre semiprofessionistiche, sia ragazzi che invece conoscono bene il calcio anche a livelli piu’ alti e vogliono mettersi in evidenza per magari poter giocare in squadre iscritte nella FIGC. L’unica cosa che mi sento di dire sia da migliorare sono alcune strutture dove si svolgono le gare. Fortunatamente la nostra è ottima.