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Novara vince Gara3 e vola in finale Scudetto fotogallery

Altro 3-0 contro l'Uyba, che non può nulla contro la corazzata Igor

UNET E-WORK BUSTO ARSIZIO-IGOR GORGONZOLA NOVARA 0-3
(20-25; 15-25; 24-26)

UNET E-WORK BUSTO ARSIZIO: Piani, Stufi (4), Spirito (L), Gennari (8), Dall’Igna, Orro, Wilhite, Diouf (16), Bartsch (15), Berti (2), Negretti, Chausheva (ne), Botezat. Allenatore: Mencarelli.

IGOR GORGONZOLA NOVARA: Vasilantonaki, Camera, Plak (7), Gibbemeyer (8), Enright, Skorupa, Bonifacio (ne), Chirichella (8), Sansonna (L), Piccinini (5), Zannoni, Egonu (26). Allenatore: Barbolini.

ARBITRI: Gianni Bartolini e Maurizio Canessa.

MVP: Paola Egonu (Igor Gorgonzola Novara).

BUSTO ARSIZIO – L’Igor Gorgonzola Novara raggiunge l‘Imoco Conegliano in finale Scudetto, dopo aver vinto per 3-0 anche Gara-3 dei Play Off, serie conclusa con tre vittorie piemontesi a zero sulle lombarde, con l’Uyba che non è riuscita a portare a casa nemmeno un set, su nove disponibili.

Mattatrice della serata l’MVP Paola Egonu, top scorer con 26 punti messi a terra, letteralmente inarrestabile. Per l’Uyba 15 e 16 punti rispettivamente per Bartsch e Diouf, troppo poco per arginare lo strapotere delle ospiti.

PRIMO SET: 0-1 (8-5) (15-16) (20-25)
L’ace in apertura di Bartsch fa già capire il tipo di partita a cui assisteremo questa sera: le battute iniziali sono infatti molto combattute, con scambi aggressivi da parte di entrambe le squadre.

Novara spinge per raggiungere l’Imoco in finale, ma l’Uyba ha dalla sua la carica del pubblico e la voglia di prolungare la serie, così trova un discreto vantaggio (9-5), con i punti di Gennari e le belle fast di Stufi e Berti, mentre l’Igor risponde con i colpi potenti di Egonu, brava anche da muro.

Busto riesce ad allungare, dando l’impressione di poter chiudere in scioltezza il primo set, ma Novara rientra in partita con grande carattere, spinta dai colpi di classe di una Chirichella cercata poco dalle compagne nelle prime battute di gara, ma fondamentale in questa fase centrale: con due muri e una buona risposta di prima intenzione, la numero 10 sbriciola da sola lo svantaggio, da 13-8 a 14-13.

Il sorpasso novarese arriva con il pallonetto preciso di Egonu, che salta il muro agevolmente, poi la stessa n.18 segna un bel lungolinea, cui seguono il primo tempo di Chirichella e la diagonale di Enright: 15-19 per le piemontesi, che hanno ripreso in mano la partita.

L’Uyba prova a reagire, ma il duro colpo per essere passata dal 14-13 al 17-23 ha tagliato le gambe alle Farfalle, che subiscono ripetutamente le sberle di Egonu, Enright e Gibbemeyer: il finale recita 20-25 in favore delle ospiti.

SECONDO SET: 0-2 (7-8) (11-16) (15-25)
Questa volta Novara non si lascia cogliere impreparata dalle avversarie e prova fin da subito a giocare con la determinazione che invece nel primo set è mancata all’inizio, Busto replica punto su punto fino al 7-8, poi alle biancorosse comincia a mancare qualcosa: bene Bartsch e Diouf, ma dall’altra parte Egonu non ne sbaglia una e piazza anche un bell’ace, a suggellare una prestazione fin qui perfetta (8-12).

Diouf è l’unica nota positiva in questa fase della partita, non che il resto della squadra demeriti, ma continua a non dare quello che serve per arginare la compagine novarese, devastante quando vuole mettere la palla a terra, con una Egonu inarrestabile, tutto quello che tocca diventa oro, e intanto il vantaggio delle ospiti sale a 7 lunghezze (11-18), dopo il punto di Plak.

Lo strapotere novarese porta le ospiti sul + 10, un vantaggio più che rassicurante che infatti si protrae fino alla chiusura del set (15-25): Busto incapace di reagire, Igor prepotente fino alla fine, con la letale fast di Gibbemeyer a chiudere il parziale, dopo i punti di Chirichella, eccellente nel primo tempo, e Egonu.

TERZO SET: 0-3 (8-5) (16-14) (24-26)
Inizio di terzo parziale prorompente per l’Uyba che, questa volta, riesce ad esprimere il proprio gioco, nonostante le ospiti ci provino in tutti i modi (Egonu addirittura abbatte letteralmente Spirito, costretta alle cure dello staff), ma le biancorosse trovano ugualmente il +5 (10-5), grazie a Diouf e Bartsch che pesca la giocata della serata, trovando punto con una free ball gestita malissimo da Piccinini, cui seguono altri due punti, questa volta voluti, della stessa americana.

Novara ha i riflessi pronti e, nonostante lo svantaggio di 6 lunghezze (12-6) comincia a macinare gioco e punti, con Egonu, inutile sottolinearlo, sugli scudi. Troppi gli errori dell’Uyba che agevolano la rimonta novarese (due out consecutivi di Bartsch), culminata nel sorpasso, sul 13-14.

L’Uyba non si lascia intimorire dal rientro novarese e piazza subito alcuni punti importanti che le permettono di riprendersi il vantaggio, seppur minimo, con Diouf e Stufi a capeggiare la rincorsa al set, ma Novara non molla e reagisce con le unghie e con i denti, trovando il pareggio sul 22-22 con Piccinini.

Il primo set point è dell’Unet, che così ha la possibilità di vincere il primo set di questa serie, ma Egonu lo annulla, poi un out biancorosso regala alle ospiti la possibilità di conquistarsi la finale, concretizzata immediatamente con l’out di Gennari, che vale il 24-26.