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Castanese, sogno avverato fotogallery

La promozione in Eccellenza, il segreto di un grande gruppo e i programmi per l'anno prossimo, nelle parole del Vice Presidente e D.S. Marco De Bernardi 

CASTANO PRIMO – La Castanese del Presidente Sergio Zucchi ha abbracciato con successo l’Eccellenza dopo aver vinto ad Arconate domenica 6 maggio lo spareggio con la Rhodense.

Il Vice Presidente e Direttore Sportivo, Marco De Bernardi ci spiega l’emozione di questo balzo: “Una ventina di anni fa avevamo militato nel vecchio Interregionale e fatto i playoff per salire: siamo felici per aver rinverdito un fasto importante perché da quel punto in poi per svariati motivi c’era stata poi una debacle dei nostri colori, pian piano nell’arco degli anni eravamo scesi in Seconda Categoria“.

Poi la svolta: “Una decina di anni fa – prosegue De Bernardi abbiamo cercato di prendere in mano le redini della situazione con una certa mentalità e principi e da lì è nata una bella cavalcata“.

La Castanese è fresca di cinquantenario, con la società fondata nel 1967 e nella squadra allenata da Mister Luca Cataldo con in seconda Andrea Brambilla, abbiamo una vecchia conoscenza del calcio legnanese come l’attaccante Niccolò Colombo ex lilla: “Una persona speciale e un giocatore altrettanto speciale, capocannoniere della nostra squadra nonostante sia arrivato a dicembre. Ha segnato 15 gol con lo spareggio compreso“.

I programmi: “Ora sicuramente vogliamo costruire una squadra, nonostante la consapevolezza di quanto importante sia questo salto di categoria, visto che sarà il primo anno di Eccellenza dopo la promozione, in grado di poter disputare un campionato all’altezza. Come neopromossa questo vuol dire un campionato sereno, senza patemi come i primi due anni di promozione“.

Ci sarà un “derby” con il Legnano: “Uno stimolo in più per me come vivo io il calcio nella nostra realtà: era ancora e rimane un sogno al pensiero di venire al “Mari”  e di giocare contro i lilla, non mi sembra ancora vero. Io sono di Busto Arsizio, vedevo la Pro Patria e trovarmi ribaltato in questi palcoscenici con partite così di prestigio, è il giusto premio di una stagione incredibile, è la cosa più gratificante.

De Bernardi conclude con i doverosi ringraziamenti: “Non mi stancherò mai di dire grazie mille volte alla squadra: mi sento di dire grazie al gruppo di giocatori che ho avuto io quest’anno. L’ 80% di  ciò che è successo è grazie a loro e loro lo sanno e lo sa anche chi ha gravitato intorno alla squadra e ci sostiene“.