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Miracolo Arconatese: il tecnico scrive grazie ai tifosi video

Lettera di Giovanni Livieri ai tifosi del gruppo Randa di Arconate dopo la grande stagione

ARCONATE –  “Carissimi ragazzi del “Gruppo Randa”,non e’mia consuetudine scrivere sui social(credo sia la prima volta)ma credo sia doveroso da parte mia ringraziarvi pubblicamente per l’affetto ed il sostegno che ci avete dimostrato nella stagione appena terminata“. Inizia così la lettera scritta ai tifosi dell’Arconatese da parte del tecnico Giovanni Livieri, ex giocatore lilla a cavallo fra gli anni ’90 ed i primi 2000.

E’incredibile come siamo cresciuti insieme noi in campo e voi a sostenerci da fuori,dalla prima partita a Carate Brianza dove una squadra con tanti debuttanti in categoria(anch’io) si apprestava a vivere e lottare per un sogno,dove voi per la prima volta in categoria in un piccolo gruppetto esponevate lo striscione ed i primi cori per farci capire”noi siamo con voi”..avete macinato km sacrificando anche gli affetti familiari per farci sentire il vostro calore,sapete..osservavo in continuazione l’uscita dagli spogliatoi dei giocatori prima delle gare..il loro sguardo cercava sempre quell’angolo dove eravate posti,cercavano voi,sapevano che non erano mai soli e volevano farsi travolgere dal vostro entusiasmo per spingersi oltre su ogni duello in campo..ogni partita vedevo sempre di piu’aumentare la nostra forza,il nostro coraggio,il nostro saper soffrire insieme per raggiungere il risultato,per raggiungere il sogno..la risposta lo avuta ben presto,si ragazzi..a lottare su ogni campo eravamo insieme come un’unica cosa..societa’,staff,giocatori,volontari e voi..e voi che da quel piccolo gruppetto in quel di Carate siete diventati nell’ultima partita in casa una splendida coreografia su tutta la tribuna..ho ancora i brividi ripensando a quel giorno che ha sancito la matematica salvezza..poi la festa sotto la curva..i vostri cori..la felicita’nel viso dei ragazzi condivisa con voi. Il concetto di squadra ho capito grazie a voi non potra’piu’essere circostritto ai soli calciatori..essere una squadra e’tutto cio’che la passione trasmette“.