Palio 2018, le strategie paliesche secondo “Brontolo”

Il Palio di Legnano visto da un osservatore d'eccezione

Nel giorno delle prove libere per il Palio di Legnano, Vi proponiamo le possibili strategie paliesche viste da un osservatore d’eccezione, Pier Camillo Pinelli, autore del blog “Brontolo dice la suawww.brontolodicelasua.it, fantino con 18 carriere corse in Piazza del Campo a Siena dal 1974 al 1987.

 


 

Le strategie per il Palio di Legnano 2018

La composizione delle batterie come sempre sarà fondamentale per la corsa della finale. Le rivalità potrebbero farla da padrone e vi ricordo che sono sentite…

Sembra anche qui che si siano create delle alleanze, i cambi di fantini che ci sono stati le potrebbero anche confermare.

L’unica cosa che lascia un po’ pensare è la rivalità tra Sant’Erasmo e San Domenico, non tanto per le Contrade (che sono rivali conclamate), ma tra i due fantini, Pes e Siri. Questa cosa può far pensare che forse anche altri rapporti potrebbero essere variati rispetto a come sembra e che chi scrive potrebbe anche aver confuso…

E’ vero che ogni Palio ha una storia a sé, però qualche pensiero viene: qualche rapporto potrebbe essere cambiato. I dirigenti del Palio di Legnano (e non solo di Legnano…) ne hanno fatta di strada ed imparato le strategie paliesche che mettono sempre in uso.

Vedremo anche lo “scontro” tra Carlo Sanna e Jonatan Bartoletti, rispettivamente a San Magno e San Bernardino: questa rivalità, al contrario, sembra confermare anche quelle da altre parti.

L’ago della bilancia lo potrebbe fare proprio il Tittia a Legnarello, Contrada che prima veniva presa a sfottò un po’ da tutti perché non vinceva ma ora. Dopo le vittorie è invece invidiata anche per il bel rapporto che ha instaurato con Giovanni Atzeni, non solo a livello professionale. Non ha dunque inimicizie particolari, semmai può avere delle antipatie e quelle loro le sanno. Per l’Atzeni conteranno le amicizie tra i fantini più che fra le Contrade?

Anche Zedde a Sant’Ambrogio, come scritto, ha una, diciamo, “non simpatia” con San Magno, e credo che la cosa sua reciproca. Quindi anche questa situazione farebbe pensare…

Mari per San Martino e Gavino Sanna per la Flora rappresentano un’altra inimicizia dichiarata tra le Contrade e di conseguenza i fantini ne dovranno tener conto: chi dei due avrà più pensieri? Provate ad indovinare…

Dico questo sempre parlando sotto voce e con tutto il rispetto anche qui per le Contrade e fantini.

Quindi si intuisce che dovremo vedere Gavino Sanna, Carlo Sanna, Giovanni Atzeni e Dino Pes da una parte e Antonio Siri, Andrea Mari, Giuseppe Zedde e Jonatan Bartoletti dall’altra, con le rispettive Contrade.

PS: dei cavalli purosangue non ne parlo…

Alla prossima,
Brontolo

 


 

L’articolo, liberamente ripreso dal sito www.brontolodicelasua.it , è stato pubblicato con l’espressa autorizzazione dell’autore, che ringraziamo per la cortesia e disponibilità.

 


Foto Sponsor Brontolo