Basket finali scudetto: gara 4 è di Trento, la serie è sul 2-2

Ancora aperta la corsa verso il titolo di Campione d'Italia

Più informazioni su

Dolomiti Energia Trentino – EA7 Emporio Armani Milano 77-74

Dolomiti Energia Trentino: Silins 9, Gomes 3, Forray 3, Shields 31, Sutton 13, Hogue 14, Franke, Czumbel n.e., Gutierrez 2, Lechthaler 2, Lovisotto n.e., Musimeci n.e.
Allenatore: Buscaglia
EA7 Emporio Armani Milano: Micov 13, Cinciarini 9, Gudaitis 6, Goudelock 14, Jerrells 10, Bertans 8, Kuzminskas 4, Abass, Cusin 2, Bortolani n.e. Pascolo n.e., Tarczewski 8.
Allenatore: Pianigiani

MILANO – Il tempo spesso porta via brutti ricordi, incubi e incertezze… ma come nella vita di tutti i giorni anche nello sport vecchi scheletri nell’armadio… possono sempre riaffiorare… ed è quello che succede a Milano che sembra rivivere qualche battuta d’arresto già vista quest’anno, una su tutte la sconfitta in Coppa Italia contro Cantù dove gli uomini di coach Pianigiani sono andati in tilt totale…

Ma veniamo a gara 4 che spesso è lo spartiacque in una serie a 7 specialmente se poi in palio c’è uno Scudetto.

Il primo quarto è il valzer dei tiri da tre sbagliati con Trento addirittura 0 su 7 dall’arco a cui risponde lo 0 su 4 di Milano, prima frazione che si chiude con gli ospiti avanti 13 a 11.

Il secondo quarto parte subito bene per l’Olimpia con Cusin e Abass che dalla panchina portano intensità e difesa con l’ex canturino che tiene botta in post basso a Sutton e limitandolo ai minimi termini.

Sull’altra metà campo salgono in cattedra Micov e Guedlock con il serbo autentico playmaker aggiunto capace di letture che aprono la difesa biaconera che non riesce a difendere sui giochi a due e costretta spesso a rotazioni dove Milano prende buoni tiri, che a sua volta non permettono a Trento di correre.

Il solo Shields a difesa schierata tiene in scia i suoi con la seconda frazione che si chiude con i lombardi avanti in virtù del 29 a 34 di fine 2 quarto dopo aver toccato anche il + 11. Ma sopratutto con la consapevolezza di aver in mano il ritmo della partita.

Nel terzo periodo è Cinciarini a partire bene con 5 punti consecutivi, ma Milano toglie troppo presto il piede dall’accelleratore, specialmente in attacco dove i falli e una ferita alla testa limitano i lunghi Gudaitis e Tarszwiescki facendo sobbarcare tutto il lavoro offensivo ai vari Guedlock, Bertans, Micov, e Cinciarini, Shields è un fattore e ricuce ancora di più lo strappo con la difesa milanese che decide di non raddoppiare su di lui, che porta Trento definitivamente in partita, a fine 3 quarto sul 53 a 55.

Nel quarto finale Milano dopo “aver giocato al gatto col topo ” va in black out totale.

I cattivi tiri presi senza ritmo e le cattive letture in attacco fanno volare Trento nel suo territorio preferito ossia la transizione che permette ai vari ShieldsPetinho e Silins di scavare un break che nei primi 7 minuti del 4° periodo vede gli uomini di Pianigiani segnare 2 miseri punti in virtù di un break di 16 a 2, con gli uomini di coach Buscaglia incredibilmente avanti 69 a 57, a poco valgono nel finale i canestri di Bertans e Jerrels, finisce 77 a 74 ormai come si suon dire i buoi sono gia scappati…

E forse farebbe bene Milano a ritrovare la chiave per chiudere la stalla, per non andare in confusione con autentici regali che hanno portato la serie sul 2 – 2

Gianluca Cennamo

(foto www.legabasket.it)

Più informazioni su