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Milano vince gara 5 all’ultimo respiro con una grande stoppata di Guedlock

Milano torna in vantaggio 3-2

MILANO – Se gara 4 era lo spartiacque della serie, gara 5 era fondamentale sia per Milano che per Trento per non essere poi in gara 6 con le spalle al muro.

E’ stata una gara dove è successo tutto e il contrario di tutto e lo testimonia un fatto come la stoppata del piccolo Guedlock su un grande saltatore come Sutton, che ha letteralmente fatto impazzire di gioia il Forum e regalato ai suoi il punto del 3 a 2 nella serie.

Ma andiamo in ordine ripartendo dal primo quarto dove Trento tiene botta ai meneghini anche grazie ad ottime iniziative di Shields e Forray che tengono in scia gli ospiti sul 13 a 15, ma Kunzmiskas comincia ad essere un fattore in situazione di post basso che unito ad un ottimo Bertans, uscito dalla panchina, fa scappare Milano sul 31 a 22 di fine primo quarto.

Il secondo quarto parte subito con Gudaitis da sotto con 2 punti facili, ma Milano quando ferma la palla e gioca in situazioni di 1 contro 1 statico non fa altro che facilitare in modo esponenziale la difesa trentina che in transizione con Hogue e Pethinho ricuce subito lo strappo portandosi addirittura avanti sul 38 a 37.

Guedlock è la solita spina nel fianco di Trento, ma la circolazione di palla biancorossa non è fluida anzi spesso ristagna su un quarto di campo con Micov e i lunghi sempre estranei al gioco. Si va avanti punto a punto ma è Sutton che giocando fuori dall’arco diventa immarcabile per Tarsziescwy e Gudaitis. L’americano chiude il quarto con una bomba pazzesca che porta i bianconeri adirittura avanti a fine 2° quarto sul 51 a 50.

Nel terzo periodo Trento sente una ritrovata fiducia e tenta subito l’allungo del 69 a 66, ma ancora Kunszmiskas e un grande Cinciarini hanno ottime letture in attacco variando gioco spalle a canestro e situazioni di 1 contro 1 dinamico riscavando ancora il break che fa chiudere la terza frazione 71 a 66 in favore degli uomini di coach Pianigiani.

Nel quarto e decisivo periodo ancora il lituano per il 74 a 68, ma è una voce nel deserto perché Milano si ferma sul più bello e a 5 dal termine Hogue, Petinho e Shields dalla media e dalla lunga distanza sono letali. Guedlock con un grande arresto e tiro sembra aver messo il canestro della “staffa” sull’89 a 87 ma uno stratosferico Shields segna una bomba pazzesca con un Jerrels addosso praticamente incollato su di lui in marcatura, per l’incredibile sorpasso biaconero del 90 a 89.

Ma è lo stesso Jerrels a rendere pan per focaccia sull’altro meta’ campo con l’americano che a 5 secondi dal termine si procura i due liberi per il controsorpasso Milano 91 a 90.

Non c’è tempo di fiatare anche perché Trento ha esaurito i time out, ma non la voglia di lottare fino all’ultimo respiro: Gutierezz penetra nella fascia centrale mentre la difesa di Milano tenta un accenno di raddoppio che poteva costare carissimo agli uomini di Pianigiani, il messicano si libera subito della palla servendo un assist per un perfetto, taglio di Sutton che deve solo segnare in 3° tempo e chiudere i conti.

Ma è proprio Guedlock che ha sofferto tutta la serata gli 1 contro 1 di Shields e company ad arrivare dal lato debole e stoppare con un tempismo perfetto il suo connazionale, per Milano è il punto del 3 a 2 nella serie, che gli dà un po’ di tranquillità dopo la grande paura.

 

Gianluca Cennamo

(foto www.olimpiamilano.it)