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Knights negli USA per completare il roster

Un'ipotesi sul nome del prossimo americano

LEGNANO – Che il mercato del Legnano basket non era chiuso lo avevamo capito dall’ultima intervista che gentilmente ci aveva concesso il suo D.S. Maurizio Basilico, e anche dalle indiscrezioni che vogliono sempre piu lontano Mosley dalla Città del Carroccio.

Le grosse pretese economiche del procuratore del colored americano avevano già messo in allarme la società biancorossa, che sta sondando il terreno per prepararsi all’addio di uno dei pilastri degli ultimi due campionati di lega 2. A questo punto manca solo l’ufficialità del suo trasferimento viste le molteplici offerte non solo in Italia ma anche all’ estero.

Una volta chiusa questa situazione lo staff del presidente Tajana ha già le idee chiare su cui puntare con una lista di giocatori la maggior parte di provenienza USA.

Il prospetto più interessante su cui la società lombarda ha puntato gli occhi è Makinde London, un universitario classe 1996 ala-pivot di 208 cm per 100 kg proveniente dal college di Chattanooga dove negli ultimi anni ha avuto una crescita esponenziale con 14 punti di media 7 rimbalzi e il 34% da tre in soli 26 minuti di gioco di media a partita.

Giocatore totalmente diverso da Mosley come caratteristiche, in grado di mettere la palla a terra e giocare 1 contro 1 sia fronte canestro che in situazioni di post basso, dove può sfruttare i suoi centimetri, ma anche di aprirsi in pick and pop per tiri dalla media e lunga distanza.

Non ci resta che attendere, l’unica cosa certa è che sarà un giocatore magari meno atletico e intimidatore, ma più realizzatore il profilo che coach Sacco sta cercando, in modo di non gravare di troppe responsabilità i tanti giovani a disposizione nel roster, dando cosi ai vari SerpilliBerraBortolani e C. la possibilità di una crescita lenta e graduale proiettata nel futuro, che potrebbe portare la linea verde in casa Knights a fare un salto di qualità in tempi più rapidi del previsto.

Gianluca Cennamo