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Mercato Bulldog: confermata la guarda Elena Albizzati foto

Ennesima conferma per la prima squadra delle Bulldog

CANEGRATE – Ennesima conferma per la prima squadra delle Bulldog del duo di coach Fabrizio Molteni-Luca Linari. Si tratta dell’esperta guardia Elena Albizzati, annata 1991, intervistata dopo l’ufficializzazione.

Dopo aver giocato nel settore giovanile alla Pro Patria e a livello seniores accumulato esperienza in molte realtà diverse (Canegrate, Cerro Maggiore, Tradate, Comense, Legnano, Malnate ndr) sei stata riconfermata per la terza stagione al Basket Canegrate. Come valuti finora la tua esperienza alle Bulldog?

Giocare a Canegrate è per me sinonimo di giocare a casa. Questo sia perché è stata la prima squadra che anni fa mi ha fatto vivere una prima vera esperienza seniores, e quindi è rimasta da sempre nel mio cuore, e sia perché il clima che la società stessa costruisce ricorda quello di un gruppo sportivo che va oltre lo sport, interessandosi delle persone che ne fanno parte. Inoltre è stata sicuramente un’esperienza più che positiva e costruttiva anche dal punto di vista agonistico, perché abbiamo per due anni di fila raggiunto i playoff per la Serie B, divertendoci”.

Quali gli aspetti positivi e quelli negativi di questa ultima stagione?

Aspetti positivi sono stati il continuare a giocare di squadra prendendoci belle vittorie nonostante alcuni normali incidenti di percorso e l’aver trovato la forza per guadagnarci uno degli obiettivi stagionali principali ovvero i Play-Off per la Serie B, arrivando terze. Nota negativa è a mio parere il fatto di non aver superato sul campo lo step finale per la promozione diretta, ma diamo merito anche alle altre due squadre che sono passate”.

Qual è la compagna di squadra che ti ha sorpreso in positivo nel corso dell’annata?

C’è una caratteristica che ho amato particolarmente e che ritengo utilissima in un gruppo composto da caratteri molto diversi tra loro, ovvero la serenità e calma nell’affrontare qualsiasi situazione senza mai scomporsi della nostra play Martina Fusi”.

Quest’anno siete riuscite a “portare” al Palazzetto anche 500 persone a sostenervi e molte testate giornalistiche si sono interessate a voi. Ti è mai capitato nelle tue precedenti stagioni un tale seguito?

Non mi è mai capitato ed è bellissimo. Ti fa sentire parte di una grande famiglia, che nasce da un piccolo paese con una passione grandissima per la pallacanestro. Ed è davvero un onore vedere tanti ragazzi o bambini accompagnati dai genitori per seguire la prima squadra. Lo facevo io quando ero a minibasket con la prima squadra maschile e rivederlo dalla parte opposta riempie di gioia per quello che si sta facendo e dove”.

Quali sono le prospettive della prossima stagione?

Le prospettive portano a sperare nel ripescaggio in B. La forza della società e il percorso di due anni a questa parte fanno ben sperare in un futuro sempre più impegnato e coinvolto nel portare in alto i colori nero-arancio. In ogni caso, qualsiasi campionato verrà giocato l’impegno sarà volto a fare il meglio possibile”.

Qual è il tuo “sogno nel cassetto” a livello cestistico e personale?

A livello cestistico spero di riuscire a vivere un altro campionato di livello con questa squadra. A livello personale spero di riuscire a conciliare il tutto con il lavoro. Più si cresce e più gli impegni aumentano, ma giocare in gruppi e ambienti come Canegrate sono motivo per fare quel ‘sacrificio’ in più per non smettere di sognare”.

(In collabrazione con Bulldog Basket Canegrate – Foto Claudio Colombo)