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Il campione mondiale Klaudio Gjetja: “Sogno un Olimpiade”

L'atleta di Busto Garolfo a poco più di un mese ricorda l'impresa iridata, ma ora è concentrato sui prossimi traguardi, compresa l'università

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BUSTO GAROLFO (MI)Domenica 15 luglio scorso, sull’anello di Tampere in Finlandia, l’azzurro Klaudio Gjetja conquistò la medaglia d’oro nella staffetta 4×400 ai Campionati del Mondo Under 20 al termine di una finale epica per l’atletica italiana.

A distanza di poco più di un mese queste le impressioni del nostro Campione: “Quel successo mi ha lasciato a livello sportivo molto, adesso realizzo un po’ di più quello che è accaduto, prima è stata una grande emozione, inspiegabile a livello umano. Come ogni competizione internazionale, un Campionato del mondo ti lascia qualcosa dentro, ti arricchisce umanamente, vieni sempre a contatto con nuove culture e persone, c’è uno scambio di idee e opinioni e il modo affrontare le cose in uno stadio  con 20 mila persone arricchisce il percorso di maturazione“.

Cosa sta facendo ora?: “Mi sto preparando ai Campionati di Società under 23, a metà settembre a Pavia. Nella vita di tutti i giorni, dopo la maturità scientifica al Tosi di Busto Arsizio, ora mi sono iscritto al Politecnico di Milano  per la facoltà di Ingegneria gestionale“.

Gjetja fa parte della Pro Sesto Atletica di Milano, società con sede a Cernusco ma si allena a Busto Garolfo con la prospettiva nel 2019 degli Europei di categoria in Svezia: “Sogno un Olimpiade, il sogno di ogni atleta: sarebbe l’apice di questo percorso e di ogni ambizione. Intanto voglio ringraziare il mio allenatore attuale Massimo Sartorelli. Ai ragazzi che si avvicinano all’atletica, al di là delle soddisfazioni che arrivano dopo un duro lavoro come sempre, dico di mettere in primo piano sempre il, divertimento, una cosa la fa per te perchè ti piace, poi quando i risultati vengono bene, altrimenti si continua a lavorare e non bisogna mai mollare. Lo sport ti fa crescere sotto molto punti di vista, uno di questi è questo percorso“.

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