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La Lega Pro diffida il Commissario, non modifichi il format della Serie B

Secondo la Lega Pro, la modifica della Serie B dovrebbe partire dal 2019/20

FIRENZE – La modifica della Serie B, con il passaggio da 22 a 19 squadre ha provocato la ferma reazione della Lega Pro.

Sul sito ufficiale della terza serie si legge un comunicato dell’Avvocato Giancarlo Viglione, che su incarico del Presidente di Lega Pro Gabriele Gravina, ha notificato, “nell’interesse della Lega Pro, una diffida al Commissario Fabbricini affinché non adotti il provvedimento annunciato dalle Agenzie di stampa con il quale modificherebbe il “Format Serie B” portandole squadre da 22 a 19 già per la stagione 2018 – 2019.

Nella diffida – si legge nel comunicato – si è evidenziato come tale provvedimento risulterebbe in palese contrasto con gli artt. 49 e 50 delle NOIF (Norme Organizzative Interne della F.I.G.C.). Il richiamato art. 50 dispone, infatti, che la modifica dell’ordinamento dei Campionati debba “entra(re) in vigore dalla seconda stagione successiva a quella della sua adozione”.

Secondo il legale della Lega Pro, “anche laddove si volesse modificare il “Format Serie B” la modifica non potrebbe certamente avvenire a decorrere dalla stagione sportiva 2018-2019 bensì “dalla seconda stagione successiva a quella della sua adozione”.

Il comunicato prosegue indicando che “nella diffida si è, altresì, evidenziato come una tale delibera si porrebbe in contrasto con gli interessi delle squadre che hanno già partecipato alle procedure di integrazione dell’organico di Serie B 2018-2019 di cui ai Comunicati Ufficiali del Commissario Straordinario nn. 54 del 30.05.2018 e 18 del 18.07.2018.”

La diffida è stata inviata per conoscenza anche alla Presidente del Consiglio Conte, quale Autorità di Governo vigilante, e al C.O.N.I.