Raffo arbitro e cavaliere d’Italia foto

Un ritrovamento casuale di vecchie foto ci da lo spunto per ripercorrere un pezzo di storia del calcio a Legnano

LEGNANOFrancesco Raffo, arbitro e Cavaliere d’Italia, è una storia da riscoprire e non dimenticare per chi ama il calcio.

La storia del calcio è ricca di personaggi, anche la nostra legnanese ha avuto le sue eccellenze. Oggi Ferragosto vi proponiamo il ricordo di Raffo. Un inedito con le foto che potete vedere ritrovate in un mercatino perchè qualcuno aveva pensato di non tenerle più, ma a noi di Sport Legnano da sempre piace la Storia del Calcio e dei suoi protagonisti a qualsiasi livello perchè il calcio è anche Cultura.

E’ giusto nel giorno di festa, prima che il pallone cominci a rotolare sui campi, speriamo con meno polemiche, fermarsi a riflettere ammirati per la passione di quegli uomini che con la loro passione hanno fatto parte del movimento, assolvendo ai loro compiti con grande professionalità e serietà, valori che non devono mai tramontare.

Francesco Raffo, classe 1907, originario del Piacentino, proprio nel 1968 è insignito su proposta della Ditta Franco Tosi, dell’onorificenza di Cavaliere al Merito della Repubblica Italiana.

E’ la sua attività sportiva che ci interessa sul nostro giornale. Dal 1930 al 1936 è arbitro effettivo, dal 1937 al 1939 è Delegato presso il Comitato di Legnano.
Nel 1939 lo troviamo Presidente della Sezione cittadina sino al 1945, anno in cui è anche componente del Consiglio Direttivo dell’A. C. Legnano.

Arbitro emerito, è a disposizione di studi tecnici per la L.R.L. e la CAN. Divenuto Delegato AIA ed ispettore Federale della FIGC nel 1947, tre anni dopo è componente il CC dell’AIA, come sindaco effettivo e membro del Comitato Direttivo Arbitri di Legnano, con Presidenza dal 1947 al 1950.

Nel 1972 la FIGC in riconoscimento della sua attività, ha deliberato di conferirgli la Medaglia d’Oro “Ottorino Barassi”. Nel 1973 si dimette da Presidente del Settore Giovanile di Legnano e zona.

Una lunga e onorata attività sportiva ed è grazie a uomini come il Signor Raffo che il calcio anche nella nostra zona è stato vissuto con competenza e rigore in tanti anni di appassionata militanza.