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Bergomi a Legnano: “Più coraggio sui giovani italiani per la Nazionale”

Bergomi fu campione del mondo a soli 18 anni, oggi sarebbe impossibile

LEGNANO“Sì, ha ragione Mancini, ma le stesse cose le disse già il Trap nel 2002 sui giovani italiani che devono con più coraggio trovare spazio in prima squadra”.

Così dice l’ex campione del mondo e bandiera nerazzurra Beppe Bergomi intervenuto a Legnano per la presentazione del libro “Bella Zio” con il romanziere Andrea Vitali e lo psicologo dello sport Samuele Robbioni.

Yutti ricordano lo “Zio” festeggiare la Coppa del Mondo del 1982 a soli 18 anni. Età che oggi per la Nazionale italiana sarebbe impossibile.

Bergomi poi parla dei talenti veri, i fantasisti: “Oggi mancano i talenti i numeri 10 come quelli di una volta, ma questo anche perchè si è ridotta la base dei ragazzi che in Italia giocano a calcio, dato che oggi i giovani praticano molti più sport. Ma penso che sia necessario tornare a considerare giovani, i ’98, i ’99 , i 2000 e non i giocatori sì campioni ma magari già ventiseienni. Un modello da seguire è una realtà come quella dell’Atalanta che punta ancora ad una costruzione dal basso di talenti nostrani, ci vuole più coraggio in questo senso“.