Knights ci sarà da soffrire…

Dopo le tante partenze estive, come si presentano i legnanesi di Coach Sacco al via della stagione?

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LEGNANO – Come tutte le stagioni anche quest’anno ci sforzeremo di fare dei pronostici su un campionato di Lega2 girone Ovest che sara’ ancora più avvincente del solito con tante squadre che hanno cambiato i vari roster durante il mercato estivo, una consuetudine a cui ormai siamo abituati già da un pò di anni…

Ovviamente la squadra che ci tocca più da vicino per ovvi motivi è il Legnano Basket che si appresta a disputare il suo quinto campionato di Serie A2, la squadra del presidente Tajana è diventata nel corso degli anni da Cenerentola del campionato a protagonista in pianta stabile nei piani alti della classifica.

E questo specialmente nelle due ultime stagioni, dove il team biancorosso ha sfruttato a pieno un progetto di lungo corso con coach Mattia Ferrari, frutto di una base solida su cui sono stati aggiunti nel quadriennio in corso giocatori di qualità, innesti mirati, anche non sempre disponendo di budget importanti.

Giocatori che sono arrivati grazie alla competenza e alla lungimiranza dello staff tecnico capitanato dal D.S. Maurizio Basilico nel valutare prospetti con grossi margini di crescita ancora inespresse, infatti non è un caso quest’anno che i vari Zanelli, Martini e Mosley abbiano fatto il salto in squadre di Serie A.

Questo a testimoniare l’ottimo lavoro svolto nella valutazione dei giocatori da parte della società del Carroccio.

Ma proprio quando ci si accingeva ad un ulteriore step in termini di crescita soprattutto dal punto di vista tecnico-tattico sono cominciati i problemi. Mattia Ferrari a distanza di circa due mesi dalla firma di un biennale che lo avrebbe legato ai biancorossi fino alla stagione 2020 chiede e ottiene la rescissione del contratto, salvo poi accasarsi a Casale in virtù di un progetto tecnico più ambizioso rispetto a quello di una Legnano che deve far fronte anche ad un forte ridimensionamento del budget-

Fattore che causa la perdita totale del quintetto base formato dai vari Zanelli, Raivio, Martini, Pullazi e Mosley, a cui ci si aggiungono anche uomini importanti nelle rotazioni come Maiocco, Toscano e Tommasini. Praticamente tutto il roster. Ed il lavoro fatto in questi ultimi anni viene bruciato in soli 20 giorni.

Se poi aggiungiamo il recidivo problema di un palazzetto che tarda ad arrivare, relegando i Knights a giocare in un Palaborsani che è un impianto di soli 2.000 posti, non certo il massimo per il campionato di Lega 2.

Dalla campagna acquisti, fin dalle prime mosse si nota subito come sia la linea verde a farla da padrona, con giovani interessanti con buoni margini di crescita. Ovviamente sarebbe da incompetenti dare dei giudizi prematuri su un roster tutto nuovo che deve ancora amalgamarsi, ma balza subito all’occhio che ci sarà da soffrire…

Già dalle prime uscite stagionali sia contro la Sangiorgese Basket che contro Montegranaro si è notato come ancora molti elementi facciano fatica a tenere il campo, con Benetti ancora fermo ai box ed i vari Serpilli e Bortolani giovani di indubbie qualità ma ancora incostanti e poco continui.

Bozzetto e Ferri sono giocatori che danno peso e sostanza, a cui si aggiungono i due americani Raffa (che sara’ l’indubbio leader di questo gruppo) e Makinde London (che va ancora a corrente alternata).Gli altri onestamente risultano non pervenuti…

E guardando un pò il tasso tecnico del campionato ci sarà molto da lavorare per coach Sacco. Ma parliamo di problemematiche che un allenatore esperto come lui aveva già messo sicuramente in preventivo…

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