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La FVG vince con merito contro la Tecnoteam Albese fotogallery

Prova di maturità per le biancorosse che vincono 3-2

Futura Volley Giovani-Tecnoteam Albese con Cassano 3-2
(18-25; 25-17; 25-16; 25-22; 13-15)

FUTURA VOLLEY GIOVANI: Veneriano, Danielli (L), Cialfi, Franchi (L), Grippo, Ndoci, Francesconi, Rigon, Salvi, Tonello, Rrena, Moretto, Zingaro, Broggio. Allenatore: Lucchini.

BUSTO ARSIZIO – La FVG vince una bella partita contro la Tecnoteam Albese, nell’anticipo di quella che, il 13 ottobre, sarà la prima giornata di campionato. Amichevole quindi che avrebbe potuto dare delle risposte interessanti allo staff biancorosso, confermate poi al termine dell’incontro.

Le Cocche sono scese in campo con Veneriano e Rigon al centro, Cialfi al palleggio, Ndoci e Rrena in banda, Moretto opposto e Danielli libero, faticando nel primo set, quando l’inerzia della partita sembrava ormai una sola, ma riprendendosi in grande stile nel secondo parziale, finendo poi per vincere con freschezza e lucidità, grazie anche agli ingressi di Zingaro e Francesconi.

Ottima partita comunque da parte di tutte le giocatrici, comprese le più giovani, subentrate nel quinto set, a partita ormai archiviata, ma giocato ugualmente proprio per fare un po’ di turnover: Grippo, Tonello, Franchi e Broggio si sono fatte valere, regalando momenti di bel volley.

PRIMO SET: 0-1 (6-8) (9-16) (18-25)
Parte subito molto aggressiva Albese, sfruttando anche alcuni errori delle padrone di casa, che mettono in rete due palloni che valgono lo 0-3. La FVG si riprende parzialmente, riuscendo a riavvicinarsi alle ospiti sul 6-7, grazie a Ndoci, brava in schiacciata, e al muro di Veneriano, ma Albese non demorde e subito si prende il +5 (6-11): sempre molto potenti e incisivi gli attacchi delle comasche, mentre la FVG appare più rilassata.

Le ospiti non mollano un colpo e riescono ad arginare i tentativi di controffensiva biancorossi (8-11 con muro di Ndoci e punto di Rrena), capitalizzando al contrario tutti i propri attacchi e scavando così un solco di 7 lunghezze (9-16), giocando con un’aggressività da play off, non da amichevole di metà settembre.

L’orgoglio delle biancorosse esce tutto nel finale, con la schiacciata di Moretto che rilancia le sue dal 12-21 al 17-23, grazie a qualche errore di troppo ospite e ai bei punti di Ndoci, che si prende un mani out, e all’ace di Moretto, ma ormai il gap è troppo ampio e le azzurre chiudono in scioltezza, sebbene Veneriano provi a rovinare la festa, annullando il primo set point, trasformato comunque nello scambio successivo.

SECONDO SET: 1-1 (8-7) (16-12) (25-17)
L’inizio del secondo parziale è senza dubbio ben diverso, con le registrazioni di coach Lucchini che hanno permesso di sistemare la ricezione e il muro, cambiamenti che permettono ora anche di attaccare con più attenzione, riuscendo a scardinare meglio la retroguardia ospite, non più sicura come nel primo set, nonostante dia prova di grande solidità nella difesa del quinto punto poi concesso alla FVG (Rrena), dando vita ad uno scambio di altissimo livello.

Le Cocche comunque tengono duro e riescono a tenere il +2, grazie anche al muro di Ndoci (9-7).

La Tecnoteam è frastornata dalla reazione delle biancorosse e fatica a mantenere il ritmo del primo set, concedendo troppo alle avversarie: la fase difensiva torna ad essere praticamente perfetta, ma arrivano le prime difficoltà in attacco, con qualche calo di tensione di troppo, oltre che a una crescita importante della difesa di casa, con interventi chirurgici in seconda linea del libero Danielli.

Rrena e Moretto attaccano con precisione e trovano l’allungo, punti a cui va aggiunto il bel muro a uno di Rigon (15-11). Albese reagisce ma senza convinzione (16-14) e Moretto decide che non è il momento di regalare niente a nessuno, conquistandosi un prezioso mani out (17-14).

Con autorità le Cocche si portano a casa anche il secondo set, con un break finale di 7 a 0, con Moretto al servizio: Albese annichilita e incapace di rispondere, con Rrena sempre pericolosa e Cialfi che iscrive il proprio nome nel tabellino dei marcatori per il 20-17 con una bella risposta sottorete.

Il set si chiude poi sul 25-17, senza troppa fatica e con qualche errore grossolano delle ospiti, cui ormai manca totalmente la concentrazione, e regalano punti con out evitabili e una palla accompagnata.

TERZO SET: 2-1 (8-4) (16-8) (25-17)
Dentro Zingaro, Salvi e Francesconi per Rrena, Rigon e Moretto e le cose si mettono subito bene per la FVG, grazie al doppio ace di Zingaro che stende la difesa ospite: 4-2.

Gli avvicendamenti in campo incrementano il vigore e l’intensità del gioco biancorosso, già migliorato nel secondo set. Assolutamente niente da fare per Albese che soccombe sotto le fucilate di Zingaro, audace e potente in pipe, e Francesconi (un ace), che si prodiga, insieme alla compagna n.18, anche in salvataggi d’altri tempo (11-4).

Di bene in meglio, e vanno a terra anche una free ball di Zingaro mal gestita dalla Tecnoteam e una respinta corta di Cialfi: ormai la partita è a senso unico, 13-4.

Zingaro e Francesconi continuano a macinare punti di fino, sospinte da una squadra che gioca ora con tutta un’altra mentalità rispetto ad inizio gara, e il 22-13 del tabellone lo dimostra pienamente. Nel frattempo torna in campo Rrena per Ndoci.

Nel finale sono troppi gli errori di Albese, che piazza tre out consecutivi, poi ci pensa Veneriano con la sua fast a chiudere i giochi.

QUARTO SET: 3-1 (8-4) (16-10) (25-22)
Torna in campo Rigon per Veneriano e la n.12 prova subito un primo tempo che per poco non sorprende la difesa di Albese, che si salva in extremis, ma le biancorosse continuano a tirare delle cannonate contro le avversarie, rifacendosi del primo set giocato senza troppa convinzione.

Zingaro si rende subito protagonista, in difesa come in attacco, segna un altro ace e dà il là alla fuga, concretizzata dalla parallela vellutata di Francesconi: 6-2.

Albese ci prova ma ora mancano grinta e fiducia e i pochi punti che arrivano sono più regali delle Cocche che punti conquistati con il bel gioco. La FVG così continua a spingere con grande agonismo e va sul 16-10, con un ace di Salvi e i punti, manco a dirlo, di Zingaro e Francesconi. Lucchini inserisce nuovamente Moretto per Francesconi e lancia nella mischia la n.8 Grippo per Cialfi.

A questo punto del match la FVG si rilassa un po’ e concede terreno alle avversarie, che non si lasciano ripetere due volte l’invito e accorciano sul 17-15.

Il momentaneo black out termina nel giro di pochi scambi, coach Lucchini suona la carica, con la vittoria ormai a portata di mano, sebbene non proprio scontata: la difesa si ricompatta, il muro torna solido, e chi deve fare punto lo fa, senza farsi pregare, così Moretto centra il mani out del 19-16, poi Zingaro ritrova il +3 dopo la risposta Albese (20-17).

Per le battute finali torna in campo Francesconi per Grippo, e piazza subito il 22-17, con una potenza tale da posto 2 da non lasciare nessuno scampo alla ricezione azzurra.

Il ventiquattresimo punto porta la firma di Rigon, che subito dopo prova a chiudere il set da muro, ma senza riuscirci. Albese così annulla due set point, riportandosi addosso alle Cocche (24-22) con entusiasmo ma troppo tardi per fare davvero male, e la FVG si prende, con merito, il 3-1.

QUINTO SET: 4-1 (8-5) (15-13)
Partita finita ma i due coach si accordano per giocare un set supplementare, in modo ma gettare nella mischia le più giovani: dentro dunque Franchi, Grippo e Tonello, e quest’ultima segna un bell’ace che proietta le sue sul 3-1.

Continua il valzer dei cambi ed entra anche Broggio, che trasforma i suoi primi due servizi con altrettanti ace (6-2).

Punteggio altalenante, con tira e molla continui fra la FVG e Albese, con le Cocche però sempre avanti almeno di 2 lunghezze. Veneriano, tornata in campo, segna con un bel primo tempo per il 7-5, concretizzando il bel gioco espresso dalle sue compagne.

Grippo fa vedere tutto il proprio talento con una rovesciata fulminante sottorete, cui segue prima l’ace di Zingaro, poi un altro punto di Grippo, questa volta da muro, un punto da maestro che rimette in carreggiata la FVG (11-8), salvo poi subire la rimonta delle ospiti che trovano il pari, ma il cuore biancorosso non molla mai e Tonello centra il mani out del nuovo sorpasso (12-11).

Nel finale però le Cocche calano d’intensità e lasciano avanzare la Tecnoteam che vince il set, limitando così i danni e riportando il punteggio sul classico 3-2.