Legnano, la sfida con il Fenegrò

Esordio casalingo contro il Fenegrò degli ex Anzano e Borghesi per i Lilla di Mister Giampiero Erbetta

LEGNANO – Alle 15.30 di domenica allo Stadio Mari prima partita in casa del Legnano contro il Fenegrò dopo la vittoria di Castano Primo.

Capitan Berberi rientra dalla squalifica e tutto disponibili per Mister Giampiero Erbetta.

E’ una partita difficilissima – spiega il Mister – sicuramente una delle più difficili per un miliardi di motivi, giochiamo contro una squadra attrezzata per vincere, con il dente avvellenato perchè ha perso la prima, al Mari non abbiamo mai giocato. Non è proprio così semplice per una serie di motivazioni: il campo non è ancora al top, ci vorrà ancora un mese“.

L’atteggiamento deve essere quello giusto come raccomanda l’allenatore lilla: “Noi dobbiamo cercare il sistema di gioco indirizzato a creare qualche problema all’ avversario e qualche vantaggio a noi, sembra banale  ma è la sostanza di tutto. Verificheremo durante la partita cosa meglio fare per limitare  i danni e noi proporre il massimo“.

Le insidie arrivano indubbiamente da giocatori fuori categoria come gli ex lilla Borghesi e Anzano ma anche Scapinello, Panzetta, PizziniBello: “Sono tutti giocatori abituati a questi campionati che hanno già provato a vincere, abituati a quel tipo di gara“.

“Fino a quando – prosegue Mister Erbetta – le temperature sono così, è difficile vedere il Legnano al top: credo che la vedremo condizione fisica accettabile la vedremo con un calo di queste. Se la A gioca alle 18 e alle 20 e quei giocatori non riescono a giocare alle temperature del pomeriggio, noi facciamo del nostro meglio. Ci saranno ancora 3  o 4 gare per trovare la quadra fisica  e atletica con questa estate che tarda ad andarsene. Il caldo chiaramente non fa altro che peggiorare le nostre performance, finché non ci sarà il cambio  di temperature almeno entro fine mese non si vedrà il vero Legnano che ho in testa, anche se ciò non significa che domani non scendiamo in campo per vincere”.

Domenica Cotardo sicuramente partirà in porta: “Abbiamo il grande vantaggio di avere un buon portiere del 2000, noi abbiamo ottimi 2000 e 2001, in questo momento devono completare il percorso di crescita come va di moda dire oggi, in modo che siano più pronti e dopodiché potremo fare delle valutazioni sui i nostri giovani.