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Raid ciclistico del Vajont, missione compiuta! foto

Dopo 430 chilometri in bici per non dimenticare

LEGNANORoberto Damiani, Enzo Tesoro e Giorgio Bittanti sono arrivati al Vajont dopo 430 chilometri in bicicletta per portare quel messaggio di solidarietà partito da Legnano per volontà di Giuseppe Calini. Hanno portato in dono il saluto dei legnanesi, dei sangiorgesi e rescaldinesi, la maglia crociata dei lilla che Calini fece appositamente fare per non dimenticare quella grande tragedia.

Ciò che avevamo promesso siamo riusciti a farlo, tra ciclo di conferenze anche a San Giorgio su Legnano e Rescaldina, partita del Legnano con una maglia ricordo di quella sciagura e ora il raid ciclistico. Ora prossimamente organizzeremo una serata speciale al Welcome Hotel con i protagonisti di questo raid ciclistico che ringrazio di cuore per la loro impresa” dice con soddisfazione Giuseppe Calini.

Nel secondo giorno abbiamo vento contrario nella Valle dell’Adige e negli ultimi dieci chilometri prima dell’arrivo al Vajont, le salite sono state molto impegnative ma ci ha fatto enorme piacere che un Campione del calibro di Gilberto Simoni abbia voluto accompagnarci nell’ultima tappa e poi fermarsi con noi” racconta Roberto Damiani.

Che cosa ci rimarrà di questo raid ciclistico? Abbiamo incontrato Sindaco e popolazioni locali: la ferita di quella tragedia è ancora aperta tra i sopravvissuti, così come è rimasta la sofferenza per ciò che è successo: un dolore che non potrà mai essere cancellato, anche perchè assieme ai lutti è rimasta l’amarezza di aver dovuto sempre lottare contro dei muri di gomma per sapere la verità di quanto accaduto. Perciò è importante non dimenticare e mantenere vivo questo legame con la memoria” conclude Damiani.