Il ritorno di Valeria Caracuta

La palleggiatrice ex Sab torna per la prima volta nel palazzetto che l'ha vista capitana in giallonero

LEGNANO – Gli appassionati legnanesi di volley domenica avranno l’occasione non solo di assistere alla sfida fra due compagini fra le più in vista del campionato, Unet E-Work Busto Arsizio e Savino del Bene Scandicci, bensì potranno anche avere il piacere di ritrovare sottorete Valeria Caracuta, palleggatrice, oggi in Toscana, fino a qualche mese fa capitana giallonera.

Lo scorso anno, sicuramente non passato alla storia per il volley legnanese, a causa di questioni che sono andate ben al di fuori del campo, rimarrà comunque impresso negli addetti ai lavori per il grande impegno sempre profuso dalle giocatrici giallonere della Sab Volley Legnano, capitanate prima dall’americana Sonja Newcombe, poi proprio da Valeria Caracuta.

In carriera l’alzatrice brindisina, classe 1987, ha militato in numerose squadre, portandosi a casa numerose soddisfazioni, fra cui spiccano i due Scudetti vinti, con Busto nel 2012 e Piacenza nel 2014, cui si aggiungono due Coppe Italia, tre Supercoppe Italiane e una Coppa Cev.

La numero 14 è sempre stata da esempio per le compagne, impegnandosi al massimo partita dopo partita, e le lacrime al termine della gara persa contro Filottrano per 3-1, che è costata la retrocessione, dimostrano tutta la passione e la voglia che ci ha sempre messo.

Per quanto riguarda le statistiche, Valeria Caracuta ha chiuso l’annata giallonera all’11° posto delle migliori marcatrici del torneo, fra le palleggiatrici, con 26 segnature in ventidue partite giocate, fra cui anche 4 ace e nove muri andati a segno su un totale di diciassette, con una percentuale di attacchi positivi del 34,2 %. Sempre attenta e precisa, ha saputo gestire al meglio la tensione, operando al massimo in un ruolo non semplice, quello della palleggiatrice, fornendo alle compagne il pallone giusto al momento giusto.