Italia d’argento a testa altissima

Non è riuscita l'impresa alle ragazze di Mazzanti, arrivate a un soffio dalla vittoria Mondiale

LEGNANO – Avanti 2 set a 1, l’Italvolley non è riuscita a sconfiggere una Serbia fortissima sotto tutti i punti di vista, capace quindi di ribaltare il risultato non solo con Boškovic, comunque sempre a livelli altissimi, ma anche con Mihajlović, Ognjenović e Buša.

Azzurre forti e potenti, abili nello sfruttare le occasioni a proprio favore, non possiamo dunque recriminare loro nulla, perché questa medaglia d’oro l’avrebbe potuta vincere chiunque fra Italia e Serbia, è stata una questione di concentrazione, di tensione e anche di centimetri.

Le nostre ragazze sono giovani, giovanissime, le serbe più esperte e mature, giocano spesso in campionati esteri e hanno esperienza nelle coppe europee. Le Ragazze Terribili di Mazzanti invece sono una banda spensierata e molto tosta, capitanata da Chirichella, una che comunque ha appena 24 anni, ma spalle larghe e l’esperienza della più navigata delle veterane.

E Egonu? Sylla? Malinov? Danesi? Escludendo dunque l’89 Bosetti e l’87 De Gennaro (nello starting six) la più anziana è del 1995 (Sylla), possiamo dunque ben sperare per il futuro, fra Europei, Olimpiadi e i prossimi Mondiali, quando matureranno anche le varie Pietrini, Lubian, FahrNwakalor, e chissà chi altra, magari le nostrane Benedetta Sartori e Sofia Monza.

Il futuro dell’Italvolley è roseo più che mai, dobbiamo essere orgogliosi di questo gruppo compatto che, contro ogni aspettativa, è arrivato a 3 punti dal sogno mondiale.