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E il numero di 10 lilla di oggi che Crea…

Il fantasista del Legnano è già a quatto reti in questo Campionato di Eccellenza

LEGNANO – “Crea è stato il primo giocatore per cui ho chiesto la riconferma in questa stagione“.

Le parole di Mister Giampiero Erbetta domenica in sala stampa sono risuonate chiare e tonde dopo la vittoria per 2 a 1 contro la Sestese, che ha portato la firma dell’attuale numero 10 con una doppietta, di cui un gol su rigore mentre un altro che si era procurato, Capitan Berberi l’ha fallito, calciando sulla traversa, cose che capitano anche ai migliori bomber della serie A…

Simone Crea è già a quota 4 reti e sta lasciando il segno non solo come nelle partite in cui ha cambiato il volto ai lilla, subentrando a gara in corso contro l’Alcione o partendo dall’inizio come contro la Sestese.

Il piede buono di Crea, specie il sinistro, lo hanno notato tutti e perciò può svariare sulla trequarti come meglio crede, non dando riferimenti ai difensori avversari, che poi se lo vedono sbucare in area dalla parte dove meno se lo aspettano.

Quello che Mister Giampiero Erbetta è riuscito a far tirar fuori al giocatore di grandi qualità tecniche, è stata anche l’attitudine a interpretare fino in fondo il ruolo di trequartista, con lo spirito di sacrificio nella fase di non possesso. Se la palla ce l’hanno gli avversari per impostare dalle retrovie, Crea accanto a Berberi nel 4-4-2 di ripiegamento, è il primo a pressare, se c’è invece da ricoprire, le diagonali lunghe del numero 10 lilla si fanno apprezzare per generosità nella rincorsa, perchè il numero 10 non solo colui che ‘crea’, ma anche nel calcio di oggi uno dei ruoli che deve correre di più quando si tratta di dare una mano alla squadra, non lasciandola sbilanciata e mantenendo per bene i collegamenti con i reparti per reimpostare subito la controffensiva.

Tenere certi ritmi per 90 minuti, visto ancora il caldo che fa, per il momento è ancora improponibile, ma l’importante è rendersi utili alla squadra sia che si parte dall’inizio sia che si entri nel secondo tempo. Il dribbling lo metto al servizio del gioco di squadra: se vede un’opportunità, salto l’uomo e basta, l’importante è fare bene. Per noi era importante vincere e fare risultato nel ciclo casalingo con Alcione e Sestese perchè questa domenica andremo dall’Ardor Lazzate, dove non è mai facile per nessuno” il Crea-pensiero di un numero 10 che a suo modo vuole entrare nella storia del Legnano, come i tanti illustri predecessori con la stessa maglia.