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Tajana: “Non è un problema di risultati”

"Non si è creata l’empatia corretta tra allenatore ed ambiente", questo il motivo del cambio di Coach

LEGNANO – A poche ore dalla notizia dell’esonero di Coach Sacco, il presidente dei Knights Marco Tajana racconta a Sport Legnano le ragioni di questa decisione.

Non si è creata l’empatia corretta tra allenatore ed ambiente – spiega TajanaPer una squadra come la nostra è fondamentale l’entusiasmo nell’ambiente, che purtroppo è venuto a mancare.”

A questo si sono aggiunti dei dubbi tecnici sulla gestione di una squadra giovane, che a nostro parere va gestita in modo diverso, più “corsaiolo”, più “garibaldino”, se vogliamo. Serve insomma un atteggiamento più sfrontato, per sopperire a quei limiti tecnici che indubbiamente abbiamo”, ha proseguito il massimo dirigente legnanese.

Non è un problema di risultati – ci tiene a precisare Tajanaanche perché in quattro partite abbiamo giocato tre volte in trasferta, vincendone una, quindi non è questo il problema. Avessimo come obbiettivo la promozione, capirei, ma puntando a restare in categoria i nostri risultati dopo quattro giornate non li vedo così negativi. E’ solo un problema di incomprensione a livello tecnico”.

Certamente non hanno aiutato le dichiarazioni di Sacco a fine gara dopo Bergamo ed Agrigento: “Hanno sicuramente pesato anche loro, non sono piaciute le sue parole contro alcuni giocatori e le continue lamentele sulla squadra corta – ha risposto il presidente dei KnightsAnche perché non è una sorpresa, ma piuttosto la sfida di questa stagione. Serve positività, non piangersi addosso.”

Il cambio di coach in corsa è una novità per Legnano: “E’ vero, è la prima volta in 15 anni che caccio qualcuno, non era mai successo prima, non mi ha fatto di certo piacere farlo ora. E questo dovrebbe chiarire la mentalità che ha la nostra società”.

In ogni caso mi assumo le responsabilità, per me e per Maurizio Basilico è sicuramente una sconfitta – ha dichiarato con molta onestà TajanaMa riconosciamo il nostro errore, abbiamo sbagliato la scelta. Ci rendiamo contro che cambiare Coach dopo 60 giorni non è vantaggioso, né da un punto di vista dell’immagine, che da un punto di vista economico. Ma non potevamo fare altrimenti…”

Serve comunque un giocatore, le regole dicono che da qui alla pausa invernale possiamo tesserarne uno e Tajana conferma che il team sta lavorando su questo: “Un giocatore dobbiamo trovarlo. Da domani Benetti comincia ad allenarsi, noi speriamo di poterlo avere in panchina per la gara contro Biella. Altrimenti torneremo a guardarci intorno e sicuramente porteremo nel roster un nome nuovo”.