Quantcast

UYBA: presentazione in grande stile a Milano

Presentata a stampa e sponsor la nuova UYBA all'Auditorium Bosch

LEGNANO – La stagione può finalmente partire: nella prestigiosa cornice dell’Auditorium Bosch di Milano la nuova Unet E-Work Busto Arsizio è stata presentata in serata a stampa e sponsor, accorsi numerosi al varo della nuova squadra biancorossa.

Non poteva mancare, proprio ad inizio dell’evento, un ricordo di Sara Anzanello, scomparsa proprio oggi pomeriggio: “Anche se siamo qui in un’atmosfera di festa per dare il via alla stagione – ha aperto il pres. Giuseppe Pirola – “il nostro pensiero va a Sara, una grande perdita per tutto il volley italiano. L’avrei voluta nel mio primo anno a Busto Arsizio: ci provammo, ma lei scelse di andare all’estero, in quella maledetta espierienza in Azerbaijan. Da lì era tornata, rialzandosi e dando un grande esempio a tutti. Dedichiamo a lei questa serata“.

Nell’evento presentato con brio da Cesare Cadeo, le giocatrici di coach Mencarelli hanno sfilato ad una ad una davanti alla folta platea, concedendosi a foto, autografi ed interviste.
Un pensiero per ogni atleta, simpaticamente sollecitate da Cesare Cadeo:

Alessia Gennari: “Sono orgogliosa della squadra che mi sta facilitando il lavoro di capitana: c’è un grande entusiasmo e io spero di portare la mia esperienza e la mia carica“.

Alessia Orro: “Cosa vuol dire essere sardi? Si dice che i sardi abbiano la testa dura: lo confermo, è una caratterista positiva in cui mi riconosco. Non molliamo mai“.

Maria Luisa Cumino: “Arrivare alla UYBA è un punto di arrivo, ma anche di partenza per potermi migliorare“.

Kaja Grobelna: “Il mio primo pensiero qui in Italia è stato subito positivo: adoro questo Paese e questa squadra. Ho il fidanzato? No, lo devo trovare qui!“.

Giulia Leonardi: “A Busto Arsizio ho passato gli anni più belli della mia vita e sono davvero felice di essere tornata“.

Britt Herbots: “Non vedo l’ora di iniziare il campionato: il team e lo staff sono straordinari. Con chi ho legato di più? Inizialmente con Kaja, per ovvie ragioni, ma ho stretto amicizia subito con tutte

Floortje Meijners: “Sono diventata mamma, ma sono molto motivata: voglio tornare in campo a Busto Arsizio, dove ho ricordi bellissimi. Piano piano sto arrivando, faremo bene“.

Vittoria Piani: “Differenze rispetto all’anno scorso? Trovo più unione e voglia di fare: siamo carichissime e speriamo di raggiungere e superare i risultati già ottimi della scorsa stagione“.

Beatrice Berti: “Siamo un gruppo molto unito, c’è molto entusiasmo: Alessia Gennari si merita di essere la capitana, sono molto d’accordo con questa decisione“.

Alexandra Botezat: “Passiamo tanto tempo in palestra insieme e cerchiamo di coinvolgere le nuove atlete, soprattutto le straniere che all’inizio possono avere delle difficoltà. Cerchiamo di stare insieme anche fuori dalla palestra“.

Virginia Peruzzo: “Speravo di arrivare a giocare in serie A e nella UYBA: sono stata accolta benissimo da tutte, è un treno che passa una volta sola e non voglio perderlo“.

Sara Bonifacio: “Diffidenza verso le giocatrici italiane di colore? Personalmente non mi è mai capitato di sentirla verso di me e credo che gli italiani si stiano abituando ad accettare la diversità di colore“.

Marco Mencarelli, che ha introdotto lo staff tecnico e medico composto da Marco Musso, Roberto Menegolo, Roberto Zaffaroni, Claudio Benenti, Marco Candiloro, Giulia Robecchi: “E’ un gruppo stratosferico, nella coesione e nella condivisione di tutte le situazioni che sta affrontando: le reazioni sono sempre positive. Siamo più equilibrati e tecnici rispetto alla scorsa stagione: migliori in tutti i fondamentali. Il profilo della squadra è più chiaro rispetto agli altri anni e questo mi fa stare più sicuro in quello che dico quando descrivo questo gruppo“.

Presentate le maglie da gioco, esposte per tutta la serata sul palco, realizzate da Macron e Swing Communication.
Enrico Brusorio (Swing Communication): “Ci siamo riferiti al simbolismo tradizionale del club: la farfalle stilizzate, che hanno un movimento a crescere, donano molto dinamismo. Abbiamo aggiunto il logo UYBA, un acronimo nato quasi per gioco e ora così tanto riconosciuto“.

Roberto Casolari (Macron): “Lavoriamo a quattro mani con il club: ogni anno è una sfida lavorare con UYBA, un cliente molto esigente, ma i risultati sono sempre bellissimi“.

Così Roberto Zecchino, Direttore Risorse Umane Bosch: “E’ un onore stare sul palco con Cesare Cadeo e con la nuova UYBA Volley. Io e il presidente Pirola, che abbiamo partecipato all’Organizzazione dei Mondiali Maschili, ci siamo appassionati ed emozionati insieme alla pallavolo. Bosch è anche una fondazione: parte degli utili vengono destinati a progetti di pubblica utilità. “Allenarsi per il futuro” è un progetto che portiamo nelle scuole per introdurre i ragazzi al mondo del lavoro. Auguri alla nuova squadra

Così Giuseppe Pirola, presidente di UYBA Volley: “Siamo qui in Bosch grazie alla pallavolo: la Fipav ha chiamato me come presidente del Col e questo mi ha dato la possibilità di conoscere Roberto Zecchino. Ho capito che eravamo simili: facciamo lavori diversi, ma con tante idee in comune. Ho apprezzato la sua idea fantastica, portata nelle scuole: Bosch insegna che lo sport può essere un lavoro, così come noi promuoviamo nelle scuole da qualche stagione “Pallavolo ed energia pulita“. Da quest’anno gireremo per tutta Italia fondendo i due progetti. Ringrazio tutti i nostri sponsor, partendo dai presenti Paolo Ferrario (E-Work), Andrea Saini (Laika), Ale Del Vecchio (AoN), Michele Villanova (Well B).

Paolo Ferrario (E-Work): “Non sono uno sportivo, ma assicuro che andare a vedere le partite della UYBA è piacevolissimo. Anche i miei figli non vedono l’ora che ricominci“.

Conclude il Pres. Pirola: “Il mio obiettivo è quello di tornare a vincere e riportare un trofeo a Busto Arsizio“.

Ufficio Stampa UYBA – Giorgio Ferrario
Foto di Alessandra Molinari