Amelotti “falso nueve” a Mariano?

Il Legnano ha disputato la partitella del giovedì provando diverse soluzioni davanti a un buon numero di tifosi lilla

LEGNANO – Come ogni settimana il giovedì pomeriggio si è tenuta la partitella dei Lilla in via Parma. Un allenamento come sempre molto intenso e proficuo quello condotto da Mister Giampiero Erbetta con il Vice Christian Calabrò, seguito come tradizione anche da un buon numero di appassionati tifosi legnanesi, in trepidazione per il momento attraversato dalla squadra e pronti a sostenerla anche nella difficile trasferta di domenica a Mariano.

L’unico che non ha preso parte all’allenamento è stato Fautario, mentre Capitan Berberi dopo un po’ di lavoro a parte ha disputato la partitella dopo due giorni in cui non è stato bene: chiaramente si punta a recuperare al meglio entrambi per domenica.

Diverse comunque le soluzioni provate dal tecnico lilla per i “titolari” in campo con pettorina. Di base è stato provato il 4-4-2 ma anche il 4-2-3-1 e il 4-3-1-2 si sono intravisti nelle diverse fasi della partitella con gli uomini ruotati a seconda delle esigenze.

In particolare vena Grasso autore di diversi gol ma anche Amelotti, che domenica causa la frattura a un dito non aveva potuto essere della partita contro il Varese.

Proprio Amelotti, giocatore “universale” dal centrocampo in avanti come si è potuto vedere in questi anni al Verbano, è stato provato anche come punta, confermando quella visione di gioco e quel tiro micidiale che è una sentenza. Chissà che non possa essere magari lui la “sorpresa” nell’undici iniziale di domenica a Mariano, considerato anche che Capitan Berberi non è al top della forma per l’influenza. Amelotti fin qui ha avuto poco spazio ma è stato uno dei grandi colpi di mercato della Società del Presidente Giovanni Munafò e il ruolo di “falso nueve“, creando il gioco e andando anche a finalizzare con il suo tiro molto forte, potrebbe segnare il suo momento nel Legnano che domenica a Mariano cerca una svolta importante dopo la deludente partita con il Varese.

Tra le novità anche il giovane Papasodaro schierato a centrocampo al fianco di Calviello e Giglio, mentre D’Onofrio nei vari schieramenti allenati è sempre uno degli uomini chiave per dettare il gioco e guidare i compagni.

In prova da tre allenamenti pure il 2000 Giovanni Staropoli, centrocampista con caratteristiche di playmaker, alto 1 e 85 ed ex Vibonese: buona l’impressione destata nella partitella.