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Knights, in arrivo gli ex Toscano e Tomasini

I laziali hanno chiamato Ogo Adegboye a sostituire il lungodegente J.J. Frazier 

LEGNANO – Continua il momento difficile in casa Legnano Basket, dopo le sei sconfitte consecutive e il nuovo infortunio di Benetti negli allenamenti di venerdì, ma non ci si può troppo fermare a pensare su un inizio di stagione difficoltoso che era ampiamente pronosticabile gia in preseason.

Domenica 18 novembre al PalaBorsani saranno di scena gli ex di turno Tomasini e Toscano che con la Zeus Energy Group Rieti tenteranno di strappare altri due punti importanti per la loro classifica, sopratutto in proiezione salvezza, vista la delicata posizione che sta vivendo la squadra del presidente Tajana.

La squadra laziale è stata costruita intorno all’asse USA FrazierWilliams supportati dall’esperienze di giocatori importanti come l’ex Nazionale e Olimpia Milano Angelo Gigli e Marcos Casini,  giocatore esperto in questa categoria.

La notizia dell’ultima ora la firma di Ogo Adegboye che sostituirà il lungodegente J.J. Frazier nello spot di playmaker titolare.

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Sicuramente saranno i duelli made in USA nello spot di play-guardia e sotto le plance a determinare gli esiti di una gara che Legnano non può vincere sperando di sobbarcare tutto sulle spalle dei soliti Raffa e London.

La squadra di coach Mazzetti dovrà fare un salto di qualità sopratutto in due punti fondamentali che riguardano l’aspetto difensivo, perchè se sotto canestro i Knights sono un po “leggeri” e saranno costretti a soffrire con giocatori più fisici, questo non si può dire invece sul perimetro dove gli esterni devono avere un atteggiamento più aggressivo e reggere i duelli individuali dove troppo spesso non riescono a tenere i primi due palleggi di penetrazione, causando aiuti che portano spesso gli avversari a tiri aperti dal campo.

Altro fattore ancora più importante è la tenuta mentale sui 40 minuti: forse è arrivato il momento di capire che una spasmodica applicazione difensiva su tutto l’arco della gara può portare dividendi importanti, sicuramente c’è da imprimere alla gara dei ritmi alti con difese tutto campo alzando anche il numero dei possessi e impedendo di conseguenza di far arrivare troppo presto la palla nel pitturato, dove Legnano al momento non può reggere, anche a causa di una rotazione lunghi molto limitata.

Dovrà essere l’aspetto difensivo il fattore che può far svoltare la stagione legnanese, quella scintilla che faccia capire all’attuale roster il giusto atteggiamento da tenere sopra alcuni standard, dove Legnano onestamente non può permettersi di scendere.

Questi due step importanti potrebbero portare i biancorossi a rivedere la luce in fondo al tunnel e ridare a tutto il gruppo fiducia e certezze per il proseguo del campionato.

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