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Knights, la chiave é la difesa

La vittoria di domenica offre spunti di riflessione

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LEGNANO – La vittoria al batticuore dei Knights di domenica scorsa e’ servita soprattutto per togliersi dalle spalle quella spada di Damocle che da sei  sconfitte consecutive attanagliava le certezze e la fiducia di un gruppo che ha dovuto sobbarcarsi anche un cambio di allenatore in corso non del tutto preventivato, visto il progetto su medio-lungo termine.

Ma adesso la squadra di coach Mazzetti e’ attesa ad una crescita che la porti ad un salto di qualita’ che le possa almeno permettere di giocarsi le chance  salvezza con il resto della truppa.

Vittorie come quelle di domenica scorsa  possono servire per cambiare l’inerzia di una stagione, ma il modo come e’ maturata la vittoria su Rieti dal punto di vista tecnico-tattico lascia ancora dei dubbi con una squadra che gioca troppo per vie perimetrali non sfruttando in pieno il gioco in transizione dove Antony Raffa si esprime al meglio, non avendo come caratteristica principale il gioco in pick and roll.

Stesso discorso vale per l’altro americano Makinde London, giocatore devastante in campo aperto ma che dovra’ prendersi più responsabilita’ in posizione di post basso dove Legnano porta poco la palla non costringendo quasi mai le difese avversarie a raddoppi o rotazioni sui vari ribaltamenti della palla che genererebbero tiri comodi dal campo.

Ma tutto questo deve prima partire da una convizione da parte di tutto il gruppo che deve capire che la priorita’ prima dell’attacco e’ la difesa, che puo’ far scaturire palle recuperate e possessi che in transizione sfrutterebbero a pieno le caratteristiche di un gruppo che a difesa schierata fa piu’ fatica del solito.

La mentalita’ difensiva unita  alle due opzioni gia’ citate precendetemente potrebbero portare dividendi importanti e far risalire la china in classifica facendo svoltare del tutto la stagione dei Knights. 

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