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Nimir trascina Milano: Calzedonia Verona sconfitta fotogallery

Milano reagisce alle ultime brutte prestazioni e doma Verona

BUSTO ARSIZIO – Finalmente, nella sfida contro la Calzedonia Verona, la Revivre ha giocato con determinazione e senza cali di tensione, eccetto nel terzo set, quando avrebbe potuto chiudere la partita ma ha dovuto subire la reazione scaligera. Per il resto invece il 6+1 di Giani ha messo in campo carattere e voglia di vincere.

MVP di giornata l’ottimo Nimir, un bombardiere tremendo (25 pt), da segnalare poi le belle partite di Clevenot e di Maar, che fino a questo punto della stagione non è mai riuscito a convincere al 100% mentre questa sera ha sfoderato una prestazione davvero maiuscola.

Gli ospiti non sono stati invece quasi mai in partita, alternando momenti di bel volley regalati da Boyer su tutti, a sprazzi da Manavinezhad, ad altri in cui è mancata coesione di squadra, cosa che è risultata alla fine decisiva, perché Milano ha spesso trovato una porta aperta di fronte i propri attacchi.

La cronaca:
E’ una Revivre con gli attributi quella che scende in campo contro Verona nel primo set, nonostante inizialmente i veneti sembrino avere qualcosa in più, poi Nimir e compagni reagiscono bene e replicano al 4-6 gialloblu con un bel 10-8, grazie anche agli ispirati Clevenot, Maar e Kozamernik, letale in primo tempo.

Milano riesce a ottenere il massimo con il minimo sforzo, complici anche i numerosi errori al servizio di Verona, il solo Boyer non basta e i padroni di casa ne approfittano: 20-15. Parziale che si chiude con Kozamernik (5 punti nel set), dopo due punti scaligeri che però non scalfiscono il morale alle stelle dei meneghini.

Equilibrio totale nelle prime battute del secondo set: Verona prova a imporre il proprio gioco ma Milano risponde con un grande Nimir che non perdona mai quando si trova il pallone fra le mani e le due squadre rimangono l’una a ruota dell’altra (9-8).

Un ace di Spirito rilancia i suoi, poi Boyer, l’unico in grado di fare veramente male, accorcia le distanze (15-14) ma dare la palla a Nimir significa oggi metterla in cassaforte (82% in attacco) e infatti la difesa veneta ancora una volta non riesce a replicare: 17-14, con apporto anche di Clevenot, puntuale quando chiamato in causa.

Manca cattiveria nel gioco ospite che continua a soffrire in difesa e per la Revivre è un gioco da ragazzi prendersi anche la seconda frazione con la bordata di Maar.

Partenza sprint di Verona nel terzo set con Sharifi e Birarelli da muro: gli ospiti sembrano aver trovato la formula per arginare Nimir e conducono 3-6, nel loro momento migliore nell’arco di tutto il match.

Verona gioca bene ma Milano le sta alle costole, rispondendo colpo su colpo ad ogni tentativo di fuga, con il gap fra le due squadre che rimane fermo a 2/3 punti. Nella fase centrale della partita bene Piano, Clevenot e Maar, un po’ spento Nimir (9-12).

Fase centrale concitata, divisa fra la voglia di Verona di riaprire il match e quella di Milano di chiuderlo definitiviamente: Nimir torna letale ma dall’altra parte un super Boyer, insieme a Manavi, stanno trascinando i veronesi (15-17). Negli ultimi scambi è Clevenot a farsi portavoce dell’attacco meneghino ma la distanza non permette ai padroni di casa di concretizzare la rincorsa e Verona riesce nell’intento di prolungare la partita.

Comincia punto a punto il quarto set, le due squadre hanno paura di esporsi troppo e commettono entrambe vari errori evitabili, rimanendo comunque l’una incollata all’altra (7-8). Verona poi trova l’allungo con Birarelli (10-13) ma Milano risponde subito con doppio Nimir e pareggia i conti.

La tensione è palpabile tanto che le due squadre si prendono entrambe un rosso per proteste. Milano ha adesso una marcia in più e si vede, Nimir è tornato il mattatore dei primi due set, piazza tre punti consecutivi e per Verona sembra non esserci più niente da fare.

L’inarrestabile cavalcata di Milano non ha pietà per gli avversari e Kozamernik segna di prepotenza il punto che vale la vittoria.

REVIVRE AXOPOWER MILANO-CALZEDONIA VERONA 3-1
(25-20; 25-20; 20-25; 25-19)

REVIVRE AXOPOWER MILANO: Abdel-Aziz 25, Hoffer (L, ne), Basic ne, Kozamernik 7, Izzo ne, Sbertoli 4, Maar 11, Hirsch ne, Gironi ne, Piano 6, Bossi ne, Clevenot 15, Pesaresi (L). Allenatore: Giani. Secondo allenatore: De Cecco.

CALZEDONIA VERONA: Pinelli, Giuliani (L, ne), Alletti 3, De Pandis (L), Marretta ne, Birarelli 6, Boyer 20, Savani, Grozdanov ne, Spirito 4, Manavinezhad 9, Sharifi 10, Solè 5. Allenatore: Grbic. Secondo Allenatore: D’Amico.

ARBITRI: Bartolini-Moratti. Terzo arbitro: Rusconi.

MVP: Nimir Abdel-Aziz (Revivre Axopower Milano).

Note:
REVIVRE AXOPOWER MILANO: 4 ace, 19 errori in battuta, 50% in ricezione (21% perfetta), 51% in attacco, 9 muri.

CALZEDONIA VERONA: 4 ace, 18 errori in battuta, 30% in ricezione (11% perfetta), 42% in attacco, 8 muri.