SANGIORGESE verso il big match di Omegna

Trasferta impegnativa contro il rullo compressore del lago

SAN GIORGIO SU LEGNANO – Due sconfitte consecutive, maturate entrambe sul finale di tempo, non piacciano ma neppure preoccupano. La Ltc è adessoo alla ricerca del colpaccio e l’occasione ghiotta arriva questa sera al Pala Battisti di Verbania.

La squadra avversaria sarà Omegna, ovvero la prima della classe reduce dalla convincente vittoria ad Empoli e che in csa non concede nulla o quasi.

Lo scorso anno i lacuali hanno perso la finale play off contro Piacenza e vogliono adesso avere maggiore fortuna ed esperienza.

Ecco cosa ne pensa l’ufficio stampa della LTC: 

Il gruppo di Omegna allenato è formato da giocatori navigati che garantiscono punti, solidità ed esperienza. Su tutti capitan Marco Arrigoni (ala) alla sua quarta stagione ad Omegna. Atleta instancabile, capace di mettere molta energia sul parquet. Punto di riferimento per i suoi compagni, é una certezza per questa categoria, che ormai da diversi anni lo vede protagonista a rendimenti altissimi. Non da meno é Jacopo Balanzoni (pivot), votato nell’ultima stagione mvp della serie B, per lui 18 punti di media e 8 rimbalzi a partita con la maglia di Lecco. Centro di grande stazza, con mano educata é anche un ottimo difensore dai piedi veloci. Con loro Alessandro Grande (play) con la canotta della Fiorentina la scorsa stagione ha viaggiato a quasi 15 punti di media a partita, con il 51 % da due e il 43% da tre. Giocatore dinamico e di talento cristallino difficile da contenere nell’uno contro uno. Sicuramente i Draghi dovranno cercare di giocare la partita perfetta, attenti in difesa e letali in attacco, ma non sarà certamente favole.

Sulla partita dice la sua il vice coach Davide Roncari:

Omegna vanta un roster di altissimo livello con giocatori di grande esperienza. Chi dovremo temere maggiormente?
“Omegna senza dubbio è una delle favorite del nostro girone. Ha cambiato molto rispetto all’anno passato. Sicuramente una buona parte del loro gioco nasce dall’asse play-pivot Grande-Balanzoni. Il primo un play con tanti punti nelle mani, capace di risolvere spesso le partite complicate come ad Empoli dove ha segnato tre canestri da 3 punti di fila per il definitivo allungo. Balanzoni è un lungo dinamico, rapido e atletico.
Oltre a loro due ci sono giocatori del calibro di Bruno, Arrigoni, Cantone e D’Alessandro che rendono Omegna la squadra da battere senza dubbio.

Come stanno i ragazzi, e che aria si respira in palestra dopo le due sconfitte consecutive subite?

“I ragazzi stanno bene e le sconfitte fanno parte dello sport. Siamo consapevoli degli errori che abbiamo commesso. L’aria è sempre quella di ragazzi affamati, che non si perdono d’animo ma lavorano ancora più duramente per andare a Omegna a giocare la migliore partita possibile e poi alla fine vedere il risultato del tabellone.”

Quale dovrà essere la nostra miglior qualità? 
La nostra migliore qualità dovrà essere il gruppo. Siamo una squadra capace di giocare con quintetti diversi, dove ognuno porta il proprio mattoncino per il risultato di tutti. Come già abbiamo fatto vedere, ci aiutiamo sempre l’uno con l’altro. Questo non mancherà mai e sarà la nostra spinta per andare a giocarcela contro la squadra più forte.”