Toscana amara per la SANGIO

Succede tutto sul finale

SAN GIORGIO SU LEGNANO –  Sconfitta al fotofinish per la Sangiorgese, piegata solo grazie a due tiri liberi a 5 decimi dalla fine. La squadra di San Miniato e di coach Barsotti parte forte e aggredisce la partita, costringendo i lunghi lombardi ad una gara difficile, con Preti e Mazzucchelli subito incisivi in fase offensiva, con i locali che riescono a trovare anche 8 punti di vantaggio.

Ma gli ospiti reagiscono subito e trovano in Cozzoli e Rota i giocatori capaci di arginare lo svantaggio fino al 22 a 19 dopo la prima frazione, con un 10 su 13 ai liberi.

I locali toccano anche gli 8 punti di vantaggio, ma Sangiorgese non muore mai e a dieci minuti dalla fine il punteggio ė ancora fissato sul 55 a 53 per San Miniato.

Nell’ultimo quarto San Miniato prova nuovamente ad andar via con un break di 8-0. I blu arancio provano a ritornare sotto con Scali, Colombo e la tripla di Cozzoli per il 63-59. Preti e Neri provano a dare la spallata giusta per decidere il match, ma i Draghi con cinque punti consecutivi di Di Ianni e la tripla di Rota rientrano sul 70-69 ad un minuto dalla fine. Gli ultimi 60 secondi sono da cardio palmo e a 14″ secondi dalla sirena viene fischiato un fallo a favore della Sangio. In lunetta Scali segna il primo che vale il pareggio sul 70-70, ma sbaglia il secondo. Ultimo possesso in mano a San Miniato che a tempo scaduto trova un fallo dubbio che regala a Mazzucchelli i liberi decisivi. Il giocatore ex Firenze non sbaglia realizzando entrambi i liberi per il 72-70 a favore di San Miniato.

Bene tutti a partire da Scali 18 punti e 13 rimbalzi, Rota 15 punti e Cozzoli 11. Bella prova anche di Ianni bravo in alcuni momenti critici del match. Colombo e Toso hanno sempre lottato mettendo peso sul parquet e Roveda e Bocconcelli si sono sempre fatti trovare pronti.

 

Credit Agricole San Miniato – Ltc Sangiorgese 72-70 (22-19, 10-20, 23-14, 17-17)

Blukart: Nasello 6, Mazzucchelli 19, Ciano ne, Benites 2, Regoli ne, Apuzzo, Preti 27, Neri 11, Trentin 3, Capozio, Lasagni 2, Magini 2. All. Barsotti Ass. Ierardi, Carlotti e Latini

Sangiorgese: Parlato 5, Cozzoli 11, Colombo 8, Bocconcelli 1, Rota 15, Roveda 3, Toso 2, Di Ianni 7, Scali 18, Plebani ne. All. Quilici Ass. Picarelli

Parziali: 22 – 19, 32 – 39, 55 – 53, 72 – 70

Arbitri: Bertuccioli Nicoló di Pesaro e Guercio Daniele di Ancona

LE INTERVISTE

 

Il coach Daniele Quilici: “Abbiamo giocato una buona partita su un campo difficile. Siamo stati bravi a rimanerci dentro sia nei vantaggi che negli svantaggi, perché il break che abbiamo subito nel terzo quarto è stato importante. Ci hanno messo in grossa difficoltà, ma siamo stati pronti più volte a ritornare sotto fino all’ultimo possesso. Se togliamo i primi tre minuti del primo, del terzo e del quarto quarto dove abbiamo preso, punto meno, punto più, circa 30 punti a 0 di parziale, con un po’ più di attenzione in questi momenti avremmo potuto portare a casa la partita. Dovevamo essere più attenti perché loro sono stati bravi ad entrare subito in partita e in ritmo mentre noi siamo venuti fuori nei vari parziali. Il dispiacere grosso è questo, perché con un passettino in più, forse avremmo potuto conseguire un grande risultato, su un campo dove vinceranno in pochi e perdere sul filo di lana con due liberi a tempo scaduto é un grande rammarico. ”

Il vice coach Davide Roncari: “Campo difficile sul quale siamo state bravi a giocarcela fino alla fine, perché comunque anche tutte le altre squadre che sono venute qui a giocare, non sono riuscite a giocare alla pari come noi. Il rammarico più grande é stato partire ogni quarto ad handicap, concedendo sempre parziali importanti e stare sempre ad inseguire su questo campo non è semplice. Siamo stati bravi a ricucire ogni volta arrivando ad un finale concitato che solo due liberi a tempo scaduto, su un fallo dubbio, ci ha negato un risultato positivo. Anche questa partita ci servirà da insegnamento, perché dobbiamo capire che non possiamo partire ad ogni quarto in questo modo, anche se poi abbiamo la capacità, il talento e la tenacia per recuperare. Dobbiamo imparare ad essere più concentrati soprattutto fuori casa, a maggior ragione in Toscana perché nessuno ci regala niente ripartendo dalla voglia che siamo riusciti a dimostrare in ogni recupero. ”

 

Tabellino gara