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Campaccio, da corsa nei campi ad evento internazionale

Tutto cominciò nel 1957 con una gara di provincia...

SAN GIORGIO SU LEGNANO (MI) – Chissà se qualcuno dei soci dell’Unione Sportiva Sangiorgese in quel lontano 1957 avrebbe mai immaginato che quella gara tra i campi (campasc, in dialetto legnanese), nata con quel pizzico di sana rivalità di campanile in risposta alla già famosa “Cinque Mulini“, sarebbe diventata nel giro di pochi anni una delle gare più prestigiose nel panorama del Cross Country internazionale.

Il Campaccio, come si è detto, si corse per la prima volta nel 1957 su un percorso che si snodava attraverso le aree agricole intorno a San Giorgio su Legnano. In pochi anni la sua importanza aumentò tanto da passare da gara regionale a nazionale e, dal 1963, evento internazionale, attirando campioni olimpici e mondiali ed entrando a far parte del circuito internazionale dei Cross Country Permit dell’International Association of Athletics Federations.

Abbandonati ben presto i “campasc“, la prestigiosa gara sangiorgese si corre da molti anni su un percorso di 2 chilometri, da percorrere diverse volte in funzione delle varie categorie, che si snoda all’interno del parco pubblico posto nelle vicinanze del Campo Sportivo “Angelo Alberti” (che prende il nome dallo storico presidente dell’Unione Sportiva Sangiorgese) dove sono posti partenza ed arrivo.

 

Per capire l’importanza della gara, basta dare un’occhiata al suo Albo d’Oro, dove troviamo campioni olimpici del calibro di Mohamed Farah, Kenenisa Bekele, Haile Gebrselassie e Eliud Kipchoge e campioni mondiali come Paul Tergat e Muktar Edris. Oppure, passando alla corsa femminile, le campionesse del mondo Jackline Maranga, Ingrid Kristiansen, Grete Waitz ed Hellen Obiri.

Non mancano poi, tra i vincitori e le vincitrici del Campaccio, nomi celebri del panorama italiano, come il campione del mondo Francesco Panetta (passato per ben 5 volte per primo sotto il traguardo dell’ “Angelo Alberti“) e gli olimpionici Gelindo Bordin, Gabriella Dorio e Paola Pigni.

Per chiudere questa breve rassegna sulla storia della corsa sangiorgese, non possiamo non ricordare le due edizioni del Campaccio valide per i Campionati italiani di Società di corsa campestre, nel 2000 e nel 2005, e quella del 2006, valida per i Campionati Europei.

(foto www.campaccio.it)