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SANGIO contro la prima della classe

Arriva Firenze e per i Draghi si tratta dell'ennesimo esame di maturità

SAN GIORGIO SU LEGNANO –  Al PalaBertelli domenica alle 18 arriva Firenze di coach Nicolai. Ad eccezione dell’unica sconfitta subita nella prima giornata di campionato a Piombino (VIDEO), i toscani sono reduci da otto vittorie consecutive, una delle quali in casa contro Omegna, con la quale dividono il primato in classifica, ed un’altra molto importante ottenuta a San Miniato.

Varie

I Draghi dovranno farsi trovare pronti, per sfruttare le loro doti. L’ultimo stop subito a San Miniato ha lasciato un pochino di amarezza, ma ai blu arancio, aspetta ora una sfida tosta e di prestigio, che può essere un’occasione anche di riscatto e di consapevolezza dei propri mezzi.

Firenze è formata da un gruppo molto forte e di sostanza, oltre che di tanta qualità. La squadra è capitanata anche in questa stagione da Simone Berti, fiorentino doc, giocatore eclettico e molto importante. Una certezza ed un punto di riferimento per tutti.

Un altro pericolo arriverà da Sebastian Vico, guardia italo-argentina proveniente da Cento, che ha grandi capacità tecniche e molti punti nelle mani. Non da meno sarà  il confermatissimo centro, Diego Banti, giocatore solido e di grande affidabilità. Per fare alzare il livello di qualità, i viola potranno contare anche di giocatori come Cuccarolo, centro di esperienza che garantisce solidità, l’ala Iattoni forte da tre, in contropiede e al rimbalzo e l’ala Bianconi arrivata da Varese, forte dal perimetro e nell’uno contro uno.

Ecco l’intervista dell’ufficio stampa della Sangiorgese Basket

Sentiamo che ne pensa il vice coach Davide Roncari:

Domenica arriverà Firenze che insieme ad Omegna non nasconde le sue ambizioni di promozione.  Che squadra ci troveremo davanti?
“Domenica sarà una partita difficile, contro una squadra tosta, solida, e che sta giocando davvero bene. Come hai ben detto insieme ad Omegna è l’altra big del nostro girone, sono ben allenati e hanno un roster competitivo.” 

Ho visto in questi giorni molta concentrazione e determinazione in palestra durante gli allenamenti. Come sta reagendo il gruppo dopo la sconfitta all’ultimo secondo a San Miniato e in che condizione psico fisica affronterà Firenze?

La partita di San Miniato ci ha lasciato sicuramente un po’ di amaro in bocca, perché siamo arrivati vicini a portare a casa due punti su un campo davvero molto insidioso. Siamo consapevoli di non aver fatto una partita bellissima, ma con il carattere che ci contraddistingue siamo riusciti ad arrivare a giocarcela nei possessi finali.
Fisicamente stiamo bene, ovvio qualche piccolo acciacco c’è, ma domenica arriva la prima della classe e non vediamo l’ora di poter giocare questa partita.

Cosa dovranno curare maggiormente i ragazzi e quali saranno gli uomini più pericolosi per Firenze? 

Firenze ha un roster profondo, hanno cambiato molto rispetto all’ultima stagione e sono tutti giocatori pericolosi ed esperti. Il leader della squadra è Berti, abbiamo già avuto il piacere l’anno scorso di giocarci contro per vedere come è importante per il gruppo .
Dovrei nominarli tutti quanti, perché in ogni partita hanno avuto un protagonista diverso.
Sono forti ed è per questo che siamo carichi e non vediamo l’ora di giocarci contro, dando tutto quello che abbiamo senza nessuna paura.