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Borsino Knights, chi sale e chi scende

Il borsino del Legnano Basket dopo la scofitta a Scafati

LEGNANO – Dopo l’ennesima sconfitta di questa stagione in casa Knights potrebbe prevalere una sfiducia, che sicuramente non farebbe bene ad un gruppo che ancora oggi non ha trovato del tutto la sua identità. Ma c’è anche qualcosa di positivo nell’ultima prestazione di domenica: la capacità di Charles Thomas di caricarsi la squadra sulle spalle, togliendo un pò di peso dalle spalle dei vari Raffa e Bortolani che fino ad oggi erano spesso chiamati agli “straordinari”.

 

CHI SALE 

CHARLES THOMAS – Potremmo essere troppo scontati nel citare il suo nome, anche perche il suo esordio con Treviglio non ha certo lasciato il segno. Ma domenica per 30 minuti è stato praticamente perfetto, prendendosi tutte le responsabilità e la gestione della palla con tiri sempre ad alta percentuale, facendo ammattire i lunghi di Scafati. Peccato che i problemi di falli e una condizione atletica ancora non perfetta l’abbiano tolto dalla partita propio quando gli avversari stavano iniziando ad imprimere ritmi alti alla gara, arrivando al break che poi è risultato decisivo.

 

CHI SCENDE 

LEGNANO BASKET – Potremmo essere cattivi nel puntare il dito contro un singolo elemento, essendo il basket un gioco di squadra. Ma le tre palle perse consecutive a cavallo tra il 3° ed il 4° periodo gridano vendetta. Già la scorsa settimana avevamo più volte sottolineato come in questo roster mancano quegli elementi che fanno della forza mentale e del temperamento un valore aggiunto che nei momenti di difficoltà ti faccia rivedere la luce del tunnel.
Anche domenica la squadra ha dimostrato di non essere sul “pezzo” per tutti i 40 minuti con dei black out improvvisi (con palle perse in maniera elementare) che stanno diventando un abitudine in casa Knights. E questo diventa un fardello che questo gruppo, vista la qualità non eccelsa, non puo’ permettersi.