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Lavagna tattica, verso Legnano-Bergamo

Serve un ulteriore rinforzo ad un roster che non riesce a darsi un'identità

LEGNANO – La gara di domenica scorsa contro Scafati ha dimostrato ancora una volta tutte le fragilità di un roster che non riesce proprio a darsi un identità, elemento quest’ultimo prioritario all’interno di tutti gli sport di squadra.

E’ nemmeno l’innesto di Charles Thomas sembra non poter invertire una rotta che al momento può far leva solo su Raffa e Bortolani e appunto sull’ultimo neo acquisto canturino.

L’ultima partita ci ha confermato ancora una volta che tutto il “fatturato” di punti gira intorno a questo trio, che prima era composto da un London indiscutibilmente inconstante ma anche da un supporting cast che al momento non ha dato minimamente quello che ci si aspettava.

Al giro di boa del campionato dobbiamo prendere atto che determinati giocatori purtroppo non riescono ad alzare i numeri dei giri di un motore che di più al momento non può dare.

Ma veniamo all’aspetto tattico, con una Legnano che nell’ultima gara contro i campani ha alternato bene difesa a uomo e una zona con principi di match up che hanno dato diversi dividendi, ma è anche ovvio che non si può pensare di giocare alla lunga con determinate difese che necessitano di un applicazione e di un dispendio di energie mentali non indifferenti.

Vedremo se la società sul mercato si muoverà ancora (voci ne girano, in verità…), sicuramente un giocatore nello spot di ala piccola con spiccate attitudini difensive sarebbe un vero valore aggiunto, quel collante che in difesa possa tenere i fatidici due palleggi in penetrazione dove onestamente Legnano è molto carente.

Fattore che innesca spesso aiuti dentro il pitturato, ma che lascia tiri aperti dove spesso gli avversari sono letali. Un elemento che faccia da supporto anche sotto le plance dove il solo Charles Thomas potrebbe non bastare visto l’attuale condizione di questo roster.

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