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Lavagna tattica, Virtus Roma-Legnano

L'analisi della proibitiva trasferta in casa della capolista

LEGNANO – L’ultima giornata del girone di andata presenta per Legnano un compito davvero arduo se non impossibile vedendo la qualità dei roster e il momento attuale che le due formazioni stanno vivendo, con i lombardi che ancora non hanno trovato una vera identità di squadra e una Roma prima in classifica con tutte le carte in regola per il grande salto in A1, campionato dove i capitolini hanno scritto pagine importanti di pallacanestro a cavallo tra gli anni 80/90 .

Ma la cosa peggiore è proprio il momento in cui arriva questa gara, con una Virtus ferita dopo la beffa di Scafati che non vuole più perdere punti nella maniera più assoluta, e per giunta in casa davanti al suo pubblico.

Potremmo parlare di tante situazioni tecno-tattiche all’interno di questa gara, ma vogliamo essere sintetici e pratici nel dire come tutto ruoti intorno all’asse play-pivot USA Sims-Moore. coppia che onestamente è un lusso per i canoni di questa Lega 2, giocatori che lo scorso anno giocavano da protagonisti in Serie A rispettivamente a Brindisi e Cremona.

Ma anche il supporting cast dei giallorossi è di ottima fattura, con ottimi elementi già navigati di questa categoria come Sandri, Land, Santiangeli, Chessa e Alibegovic, a cui si aggiungono due giovani di belle speranze come Baldasso e Lucarelli.

Una scelta potrebbe essere di limitare il più possibile il duo americano lasciando che siano gli altri a prendersi la responsabilità di giocate importanti, ma Moore e Sims sono elementi in grado di spezzare anche i raddoppi avversari, il che aprirebbe delle voragini nella difesa lombarda per canestri facili.

Certamente le linee di passaggio in post basso verso Sims giocano un ruolo importante e anche la profondità della sua ricezione potrebbe essere per Legnano un rebus irrisolvibile…

Vedremo quale sarà la soluzione adottata dallo staff tecnico di coach Mazzetti, se quella di raddoppiare sistematicamente oppure aiutare con il giusto timing, magari con l’uomo sul lato debole che riempirebbe il pitturato sia per limitare le penetrazioni, che il gioco in post basso.

In attacco ancora di più nella gara odierna sarà importante far uscire dall’area giocatori come Sims e Landi che lontani da canestro diventano molto più vulnerabili in virtù di una mobilità e rapidità di piedi che non fanno parte sicuramente delle loro caratteristiche migliori.

Molto probabilmente i vari Serpilli e London da 4 potrebbero portare dividendi importanti alla causa, ma anche Raffa e Bortolani dal perimetro non devono solo limitarsi a tiri o giocate in 1 contro 1, ma anche saper leggere i vari cambi difensivi, caricando di falli i lunghi avversari. Ossia quello che la difesa ti concede in quella specifica situazione, situazione quest’ultima dove i Knights onestamente sono ancora molto carenti anche per la giovane età del loro roster.

(foto sito ufficiale Virtus Roma)