Sangio, non basta un super Parlato

Troppe le pause dei Draghi e adesso occorre riflettere

SAN GIORGIO SU LEGNANO (MI) –  Non sono bastati i 32 punti di Parlato per permettere ai Draghi di espugnare Montecatini. I ragazzi di coach Quilici sono partiti subito male subendo l’aggressività dei padroni di casa , che nel primo e nel quarto periodo hanno costruito dei break decisivi che hanno permesso ai toscani di trovare coraggio ed un vantaggio significativo per vincere l’incontro. Una Sangio a corrente alternata alimentata più dai singoli che dal collettivo, é uscita lentamente dal match lasciando due punti molto importanti per strada. Una battuta d’arresto che dovrà far riflettere molto.

Montecatiniterme Basket Ball – Ltc Sangiorgese 84-74 ( 27-12, 10-20,15-19, 32-23)

Il coach Daniele Quilici“Brutta gara dove abbiamo sempre rincorso sia nel punteggio che emotivamente. Veniamo da due settimane complicate tra infortuni e movimenti di mercato, ma questo non può essere un alibi.
Adesso serve riordinare le idee e lavorare con maggiore continuità per riprendere ciò che parzialmente abbiamo interrotto dopo la sconfitta di Piombino. “

Il vice coach Davide Roncari: “Siamo partiti male, siamo andati subito sotto 13-4, con Toso che dopo 30″ di gioco aveva già fatto 2 falli. Siamo stati costretti a richiamarlo in panchina a lungo e a giocare con quintetti diversi. Loro con Moretti da finto lungo, ci hanno messo parecchio in difficoltà. Abbiamo accusato tanto al rimbalzo offensivo ed infatti abbiamo preso 27 punti nel primo quarto a causa di molte disattenzioni difensive, dove ci siamo fatti battere facilmente in molti uno contro uno e non siamo stati molti bravi ad aiutarci. Nel secondo quarto é andata meglio. Abbiamo iniziato a giocare di squadra e muovendo molto di più il pallone siamo arrivati al – 5 subendo solo 10 punti, rispettando il piano partita e  limitando le uscite di Migliori e Meini. Il terzo quarto idem come il secondo é stato giocato punto a punto e siamo stati bravi a rimettere davanti il naso ; peccato che subito dopo abbiamo sbagliato due tiri aperti da tre e forse ci siamo fatti prendere dalla frenesia di tirare da tre invece che attaccare il ferro e probabilmente questa scelta ci ha un po’ penalizzato. Nell ‘ ultimo quarto invece abbiamo sbagliato tantissimi tiri in campo aperto e difensivamente abbiamo concesso loro le stesse soluzioni del primo quarto. Troppi rimbalzi e doppi possessi concessi che nel computo totale ci hanno condannato. Adesso ci aspetterà una settimana di lavoro duro per preparare al meglio la sfida contro Pavia di domenica prossima”.

(foto www.sangiorgesebasket.com)